Quali sono le caratteristiche tecniche e i colori delle nuove marche da bollo per l'imposta generale sull'entrata nei tagli di 500 e 1000 lire secondo il DPR 1440/1962?
Spiegato da FiscoAI
Il decreto istituisce due nuove marche (francobolli amministrativi) per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata nei valori di 500 e 1000 lire, sostituendo le precedenti caratteristiche stabilite nel 1958. Le marche sono destinate a tutti i soggetti che devono assolvere l'imposta generale sull'entrata su atti e documenti, rappresentando lo strumento di pagamento obbligatorio dell'imposta stessa. Dal punto di vista tecnico, il decreto specifica dimensioni precise (60x48 mm in formato carta, 57x46,25 mm in stampa), tipo di carta (bianca, liscia, filigranata con stelline a cinque punte), dentellatura (14 dentelli ogni 2 cm) e tecniche di stampa differenziate (calcografia per il disegno principale, fotocalcografia per i fondi, tipografia per la numerazione). Ogni marca è divisa in due sezioni identiche con cornice ondulata, contenenti rispettivamente la Lupa romana che allatta i gemelli e l'effige della Dea Roma, simboli dello Stato italiano. Per quanto riguarda i colori, la marca da 500 lire utilizza bruno e bruno chiaro, mentre quella da 1000 lire impiega blu e verde chiaro, con numerazione sempre in nero, permettendo una facile distinzione tra i due tagli.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 settembre 1962, n. 1440
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1440/1962
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 settembre 1962, n. 1440
## Istituzione di nuove marche dei valori di L. 500 e di L. 1000 per il
pagamento dell'imposta generale sull'entrata.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto-legge 9 gennaio 1940, n. 2 , convertito nella legge 19 giugno 1940, n. 762 , concernente l'imposta generale sull'entrata e le successive disposizioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 novembre 1958, n. 1108 , concernente la determinazione della forma, dei tagli e delle altre caratteristiche delle marche per il pagamento dell'imposta generale sulla entrata; Visto l' art. 87 della Costituzione ; Ritenuta la necessità di istituire marche per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata dei valori di lire cinquecento e di lire mille con caratteristiche, diverse da quelle determinate con il decreto del Presidente della Repubblica 12 novembre 1958, n. 1108 ; Considerato che occorre determinare la forma e le caratteristiche delle nuove marche per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata dei suddetti valori Sulla proposta del Ministro per le finanze; Decreta: Art. 1 Sono istituite le marche per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata dei valori di: lire 500 (cinquecento); lire 1000 (mille) nel formato carta di mm. 60 x 48 e nel formato stampa di mm. 57 x 46,25. La carta usata per la stampa è bianca, liscia, filigranata in chiaro. La filigrana è formata da stelline a cinque punte distese a tappeto su tutto il foglio delle marche. La dentellatura è costituita da 14 dentelli ogni due centimetri. Il complesso disegnativo delle marche è stampato in calcografia, il fondino negli spazi tondi centrali è stampato in fotocalcografia, la numerazione, è stampata in tipografia. Ogni marca si compone di due sezioni unite al centro da un fondino a tratti sottili orizzontali. Ogni sezione è formata da una identica cornice costituita da un motivo ondulato a linea bianca la quale racchiude: in alto, una tabellina con la leggenda in carattere pieno su fondo bianco "IMPOSTA GENERALE" e un cartiglio a semicerchio con la leggenda "SULL'ENTRATA"; in basso, in un altro cartiglio a semicerchio, vi è il valore della marca in cifre preceduto dalla leggenda "LIRE"; più in basso, in una tabellina rettangolare ad angoli smussati, su tratteggio finissimo orizzontale, vi è la serie ed il numero della marca. Le due sezioni di marca racchiudono, in uno spazio circolare al centro, rispettivamente: quella a sinistra, la riproduzione della Lupa romana che allatta i gemelli su un piedistallo con fondino a tratteggio verticale: quella a destra, l'effige della Dea Roma vista di tre quarti: una zona in bianco circolare divide la vignetta dalla cornice. Le marche sono stampate nei seguenti colori: L. 500: inquadratura, lupa, testa e leggende in bruno; il fondo nei tondi centrali in bruno chiaro: L. 1000: inquadratura, lupa, testa e leggende in bleu; il fondo nei tondi centrali in verde chiaro. La serie e la numerazione sono stampate tipograficamente in colore nero.
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Il DPR 1440/1962 disciplina le marche amministrative per l'imposta generale sull'entrata, un tributo storico sui trasferimenti di proprietà e sugli atti giuridici. Commercialisti e notai devono conoscere le caratteristiche tecniche delle marche da bollo per garantire la corretta applicazione dell'imposta e l'autenticità dei documenti fiscali, aspetto rilevante per la validità legale degli atti e la conformità alle disposizioni tributarie.
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