Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 1473/1956 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1473/1956 autorizza il prelevamento di 401.350.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nel bilancio dello Stato per l'esercizio finanziario 1956-57. Questo decreto si applica alla gestione del bilancio pubblico italiano e riguarda direttamente i vari ministeri che necessitano di risorse aggiuntive per fronteggiare esigenze non preventivate. In pratica, il decreto distribuisce i fondi prelevati tra diversi capitoli di spesa dei ministeri (Tesoro, Finanze, Grazia e Giustizia, Affari Esteri, Pubblica Istruzione, Interno, Lavori Pubblici, Difesa, Agricoltura e Marina Mercantile), destinandoli principalmente a compensi speciali, fitti di locali e istituzione di centri. Per i professionisti della pubblica amministrazione e i revisori dei conti, questo strumento rappresenta il meccanismo ordinario attraverso il quale lo Stato gestisce le variazioni di bilancio, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri e successiva convalidazione parlamentare.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 dicembre 1956, n. 1473
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1473/1956
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 dicembre 1956, n. 1473
## Prelevazione di L. 401.350.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1956-57.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'Amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 22 giugno 1956, n. 711; 28 giugno 1956, n. 712; 18 luglio 1956, n. 753; 19 luglio 1956, nn. 750 e 751; 27 luglio 1956, nn. 768, 769, 771, 773 e 774 ; Considerato che sul fondo di riserva, per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero dal tesoro, per l'esercizio finanziario 1956-57, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 494 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1956-57, è autorizzata la prelevazione di L. 401.350.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro Cap. n. 91. - Compensi speciali, ecc.......... L. 40.000.000 Cap. n. 390. - Compensi speciali, ecc......... " 1.250.000 Cap. n. 416. - Compensi speciali, ecc......... " 25.750.000 Cap. n. 439. - Compensi speciali, ecc......... " 27.500.000 Ministero delle finanze: Cap. n. 17. - Compensi speciali, ecc.......... " 9.000.000 Ministero di grazia e giustizia: Cap. n. 7. - Compensi speciali, ecc........... " 4.500.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 31. - Fitto di locali, ecc............ " 6.500.000 Cap. n. 60. - Fitto di locali ad uso di sedi delle Rappresentanze diplomatiche, ecc.......... " 80.000.000 Ministero della pubblica istruzione: Cap. n. 14. - Compensi speciali, ecc.......... " 11.500.000 Ministero dell'interno: Cap. n. 17. - Compensi speciali, ecc.......... " 7.500.000 Cap. n. 119. - Istituzione e mantenimento di Centri, ecc..................................... " 150.000.000 Ministero dei lavori pubblici Cap. n. 25. - Compensi speciali, ecc.......... " 750.000 Ministero della difesa: Cap. n. 12. - Compensi speciali, ecc.......... " 36.000.000 Ministero dell'agricoltura e delle foreste: Cap. n. 15. - Compensi speciali, ecc.......... " 850.000 Ministero della marina mercantile Cap. n. 15. - Compensi speciali, ecc.......... " 250.000 ----------- Totale... L. 401.350.000 ----------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale nelle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 dicembre 1956 GRONCHI SEGNI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: MORO Registrato alla Corte dei conti, addì 5 gennaio 1957 Atti del Governo, registro n. 103, foglio n. 7. - CARLOMAGNO
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Il DPR 1473/1956 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio pubblico disciplinato dal regio decreto 2440/1923 e dalla Costituzione (art. 87). Amministratori pubblici e revisori contabili lo consultano per comprendere i meccanismi di variazione di bilancio, stanziamenti di spesa e contabilità generale dello Stato, nonché le procedure di convalidazione parlamentare dei decreti presidenziali in materia di finanza pubblica.
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