Quali variazioni al regime daziario della tariffa doganale italiana introduce il DPR 1498/1965 in applicazione del Trattato di Roma?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1498/1965 disciplina le modifiche ai dazi doganali d'importazione della Repubblica italiana a partire dal 1 gennaio 1966, in attuazione degli articoli 14 e 23 del Trattato istitutivo della Comunità Economica Europea firmato a Roma il 25 marzo 1957. Il provvedimento si applica alle importazioni di merci provenienti sia dai paesi membri della Comunità europea che da paesi terzi, prevedendo aliquote daziarie differenziate per ciascuna provenienza. In pratica, il decreto modifica la tariffa doganale approvata con DPR 723/1965 introducendo nuovi dazi e variando quelli esistenti secondo una tabella allegata firmata dal Ministro delle Finanze, con particolare attenzione a specifiche voci tariffarie (come le 15.07-B e 28.39-B). Per le aziende importatrici e i commercialisti, questo significa che a partire da quella data i costi doganali sulle importazioni cambiano in base alla provenienza comunitaria o extracomunitaria della merce, incidendo direttamente sui costi di approvvigionamento e sulla competitività delle imprese.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 dicembre 1965, n. 1498
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1498/1965
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 dicembre 1965, n. 1498
## Variazioni al regime daziario della tariffa doganale in applicazione
degli articoli 14 e 23 del Trattato di Roma.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 3 della legge 1 febbraio 1965, n. 13; Vista la tariffa dei dazi doganali d'importazione approvata con decreto del Presidente della Repubblica 26 giugno 1965, n. 723, e successive modificazioni; Vista la legge 25 giugno 1952, n. 766, che ratifica e da' esecuzione, tra l'altro, al Trattato che istituisce la Comunita' europea del carbone e dell'acciaio e relativi annessi; Vista la legge 14 ottobre 1957, n. 1203, che ratifica e da' esecuzione ai seguenti Accordi internazionali firmati a Roma il 25 marzo 1957: Trattato che istituisce la Comunita' europea dell'energia atomica ed Atti allegati; Trattato che istituisce la Comunita' economica europea ed Atti allegati; Convenzione relativa ad alcune istituzioni comuni alle Comunita' europee; Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Sentita la Commissione parlamentare, costituita a norma dell'art. 4 della legge 1 febbraio 1965, n. 13; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze, di concerto con i Ministri per gli affari esteri, per il tesoro, per il bilancio, per l'agricoltura e foreste, per l'industria ed il commercio, per il commercio con l'estero e per la marina mercantile; Decreta: Art. 1. A decorrere dal 1 gennaio 1966, alla tariffa dei dazi doganali d'importazione della Repubblica italiana, approvata con decreto del Presidente della Repubblica 26 giugno 1965, n. 723, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti variazioni: A) i dazi stabiliti dalla tariffa stessa, rispettivamente, per le provenienze comunitarie e per le altre provenienze, si applicano nella misura indicata per ciascuna voce nell'unita tabella firmata dal Ministro per le finanze; B) le voci di tariffa numeri 15.07-B-I-b-I-bb-alfa, 15.07-B-I-b-2-aa e 28.39-B-I, e i relativi numeri di statistica e dazi, sono modificate come segue: TABELLE ----> Parte di provvedimento in formato grafico
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Il DPR 1498/1965 è il riferimento normativo per le variazioni tariffarie doganali in attuazione del Trattato di Roma e della Comunità Economica Europea, disciplinando dazi d'importazione, regimi daziari differenziati per provenienze comunitarie e extracomunitarie, e modifiche alle voci della tariffa doganale. Commercialisti e consulenti doganali lo consultano per questioni relative a importazioni, classificazione merceologica, aliquote daziarie e adempimenti tributari nelle operazioni di commercio estero.
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