Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 150/1949 e quale importo viene prelevato dal fondo di riserva?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 150/1949, emanato il 9 aprile 1949, autorizza il prelevamento di 31.300.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste del Ministero del Tesoro, relativo all'esercizio finanziario 1948-1949. Questo fondo rappresentava uno strumento di bilancio utilizzato per far fronte a esigenze finanziarie non preventivate durante l'anno fiscale. La somma prelevata viene destinata al Ministero degli Affari Esteri, specificamente come contributo straordinario all'Istituto internazionale per l'unificazione del diritto privato, mediante l'istituzione di un nuovo capitolo di bilancio (capitolo 83-ter). Il decreto si basa su disposizioni costituzionali e su precedenti leggi di bilancio (leggi 26 ottobre 1948 n. 1256 e 30 ottobre 1948 n. 1271), e richiede la successiva convalidazione parlamentare secondo le procedure previste. Il provvedimento rappresenta un esempio di gestione straordinaria delle risorse pubbliche nel primo anno di vigenza della Costituzione della Repubblica italiana.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 aprile 1949, n. 150
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 150/1949
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 aprile 1949, n. 150
## Prelevazione di L. 31.300.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1948-49.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 26 ottobre 1948, n. 1256 e 30 ottobre 1948, n. 1271 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1948-1949, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 353 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1948-1949, è autorizzata la prelevazione di L. 31.300.000 che si inscrivono al capitolo n. 83-ter (di nuova istituzione) "Contributo straordinario all'Istituto internazionale per l'unificazione del diritto privato" dello stato di previsione della spesa del Ministero degli affari esteri, per il detto esercizio finanziario. Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 aprile 1949 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, il Guardasigilli: GRASSi Registrato alla Corte dei conti, addì 21 aprile 1949 Atti del Governo, registro n. 27, foglio n. 85. - FRASCA
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Il decreto riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato italiano nel dopoguerra. Commercialisti e consulenti che studiano la storia della contabilità pubblica italiana trovano in questo provvedimento riferimenti importanti su capitoli di bilancio, esercizi finanziari e procedure di prelevamento da fondi di riserva, nonché sulla necessaria convalidazione parlamentare per atti normativi del Governo.
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