Quali sono le caratteristiche tecniche e i colori delle nuove marche da bollo per l'imposta generale sull'entrata nei valori di 100 e 300 lire istituite con il DPR 1518/1961?
Spiegato da FiscoAI
Il decreto istituisce due nuove marche (francobolli) per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata, in sostituzione di quelle dichiarate fuori corso il 15 luglio 1961. Le marche hanno valori di 100 e 300 lire e devono essere utilizzate per assolvere l'obbligo tributario su determinati atti e documenti soggetti a questa imposta. Dal punto di vista tecnico, le marche presentano un formato carta di 40x30 mm e sono stampate in calcografia su carta bianca filigranata. Ogni marca è composta da due sezioni distinte: quella di sinistra riporta la Lupa di Roma su basamento con cornici di lauro stilizzato, mentre quella di destra presenta l'effige della Dea Roma circondata da fasce di linee ondulate. Le due sezioni sono collegate da una fascia centrale di linee verticali sottili. Per quanto riguarda i colori, la marca da 100 lire è stampata in bleu oltremare, mentre quella da 300 lire in bruno giallastro. Entrambe le sezioni sono inquadrate dalle leggende "IMPOSTA GENERALE" e "SULL'ENTRATA" con il valore indicato tra la parola "LIRE" ripetuta due volte. Questo decreto rappresenta un aggiornamento tecnico-amministrativo necessario per la continuità dell'applicazione dell'imposta generale sull'entrata.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 dicembre 1961, n. 1518
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1518/1961
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 dicembre 1961, n. 1518
## Istituzione di nuove marche dei valori di L. 100 e di L. 300 per il
pagamento dell'imposta generale sull'entrata.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto-legge 9 gennaio 1940, n. 2 , convertito nella legge 19 giugno 1940, n. 762 , concernente l'imposta generale sull'entrata, e successive disposizioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 novembre 1958, n. 1108 , concernente la determinazione della forma, tagli e delle altre caratteristiche delle marche per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 giugno 1961, n. 534 , con il quale sono state dichiarate fuori corso, a partire dal giorno 15 luglio 1961, le marche per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata dei valori di lire cento e di lire trecento, aventi le caratteristiche determinate con il decreto del Presidente della Repubblica 12 novembre 1958, numero 1108 ; Visto l' art. 87 della Costituzione ; Ritenuta la necessità di istituire marche per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata dei valori di lire cento e di lire trecento con caratteristiche diverse da quelle dichiarate fuori corso; Considerato che occorre determinare la forma e le caratteristiche delle marche per il pagamento della imposta generale sull'entrata dei suddetti valori; Sulla proposta del Ministro per le finanze; Decreta: Art. 1 Sono istituite le marche per il pagamento della imposta generale sull'entrata del valore di: lire 100 (cento); lire 300 (trecento); nel formato carta di mm. 40 x 30 e nel formato stampa di mm. 36,5 x 20,5. Le marche sono stampate in calcografia su carta bianca liscia, filigranata in chiaro. La marca si compone di due sezioni distinte collegate al centro da una fascia di linee sottili verticali. La marca si compone di due sezioni distinte collegate al centro da una fascia di linee sottili verticali. Così unite, le due sezioni poggiano insieme sul lato lungo del formato e si tagliano senza contorno sul bianco-carta dello spazio riservato alla perforazione. La sezione di marca posta a sinistra presenta, al centro, la riproduzione della Lupa di Roma sistemata sopra un basamento con ai lati due fascette tondeggianti verticali che portano a ridosso e all'interno della vignetta due cornicette di lauro stilizzato. La sezione di marca posta a destra contiene, al centro, l'effige della Dea Roma con ai lati due fasce verticali di linee sottili ondulate. Ambedue le sezioni di marca sono inquadrate in alto e in basso da due cartigli sui quali sono poste, rispettivamente le leggende "IMPOSTA GENERALE" e "SULL'ENTRATA". Il valore è sistemato dentro una sagoma tra le due leggende "LIRE" "LIRE". Le marche sono stampate nei seguenti colori: L. 100 (cento) - bleu oltremare: L. 300 (trecento) - bruno giallastro. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 18 dicembre 1961 GRONCHI TRABUCCHI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 29 gennaio 1962 Atti del Governo, registro n. 143, foglio n. 103. - VILLA
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Il DPR 1518/1961 disciplina le marche da bollo per l'imposta generale sull'entrata, un tributo indiretto storico sulla documentazione. Commercialisti e studi legali dovevano utilizzare queste marche per assolvere obblighi tributari su atti, contratti e documenti soggetti a questa imposta, seguendo le specifiche tecniche e i valori nominali stabiliti dal decreto.
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