Qual è l'importo autorizzato dal DPR 1597/1964 per il prelevamento dal Fondo di riserva per le spese impreviste delle Ferrovie dello Stato nell'esercizio 1962-63?
Spiegato da FiscoAI
Il decreto autorizza il prelevamento di 19.739.562 lire dal "Fondo di riserva per le spese impreviste" dell'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato per l'esercizio finanziario 1962-63. Questo fondo era stato costituito per far fronte a spese straordinarie e impreviste dell'ente ferroviario, con una disponibilità complessiva di 100 milioni di lire in quell'esercizio. L'importo prelevato doveva essere versato all'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato e imputato al capitolo 22 dello stato di previsione dell'entrata, per essere poi utilizzato nell'aumento degli stanziamenti destinati a "Provvigioni e compensi alle agenzie italiane ed estere". Il decreto rappresenta un atto amministrativo di gestione del bilancio dell'ente, sottoposto al controllo della Corte dei conti e inserito nella Raccolta ufficiale delle leggi della Repubblica italiana, con obbligo di osservanza per tutti i soggetti competenti.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 ottobre 1964, n. 1597
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1597/1964
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 ottobre 1964, n. 1597
## Prelevamento dal "Fondo di riserva per le spese impreviste" per
l'esercizio finanziario 1962-63.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 2 della legge 31 ottobre 1962, n. 1500 , con il quale furono approvati gli stati di previsione della entrata e della spesa dell'Amministrazione delle ferrovie dello Stato per l'esercizio finanziario 1962-63; Visto l' art. 10 del regio decreto-legge 21 giugno 1941, n. 571 , convertito nella legge 14 settembre 1941, n. 1115 e l'art. 1 della legge 11 aprile 1953, n. 308 , concernenti la costituzione del "Fondo di riserva per le spese impreviste" dell'Amministrazione delle ferrovie dello Stato ed i relativi prelievi; Considerato che il "Fondo di riserva per le spese impreviste" dell'Amministrazione delle ferrovie dello stato presenta, al 30 giugno 1963, una disponibilità di lire 100.000.000, quale assegnazione in suo favore iscritta nello stato di previsione della spesa per l'esercizio finanziario 1962-63; Sulla proposta del Ministro per i trasporti e per l'aviazione civile, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta: Dal "Fondo di riserva per le spese impreviste" della Amministrazione delle ferrovie dello Stato è autorizzato, per l'esercizio finanziario 1962-63, il prelevamento di lire 19.739.562 (diciannovemilionisettecentotrentanovemilacinquecentosessantadue) da versarsi all'Amministrazione delle ferrovie dello Stato con imputazione al capitolo 22 (Prelevamenti dal Fondo di riserva per le spese impreviste, destinati alla parte ordinaria" dello stato di previsione dell'entrata dell'Amministrazione medesima per l'esercizio predetto e da portarsi in aumento degli stanziamenti iscritti al capitolo 49 di spesa "Provvigioni e compensi alle agenzie italiane ed estere". Il presente decreto sarà allegato al rendiconto della Amministrazione delle ferrovie dello Stato per l'esercizio 1962-63. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 ottobre 1964 Per il Presidente della Repubblica Il Presidente del Senato MERZAGORA JERVOLINO - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 11 febbraio 1965 Atti del Governo, registro n. 190, foglio n. 83. - VILLA
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Il DPR 1597/1964 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste nell'ambito della contabilità pubblica delle Ferrovie dello Stato, disciplinando prelievi e imputazioni di bilancio secondo le norme del regio decreto-legge 571/1941 e della legge 308/1953. Commercialisti e revisori che operano con enti pubblici consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di utilizzo dei fondi di riserva, le procedure di rendicontazione e l'imputazione contabile delle spese straordinarie.
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