Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 168/1979 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 168/1979 autorizza il prelevamento di 400 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato, istituito presso il Ministero del Tesoro per l'anno finanziario 1979. Questo fondo rappresenta uno strumento di flessibilità di bilancio, creato dalla legge 468/1978 sulla riforma della contabilità generale dello Stato, per far fronte a esigenze finanziarie non preventivabili al momento dell'approvazione del bilancio annuale. La somma prelevata viene destinata al Ministero del Tesoro, specificamente al capitolo 1004, per spese di manutenzione e gestione di beni demaniali. Il decreto rappresenta un esempio di gestione dinamica del bilancio dello Stato, dove risorse stanziate in via cautelativa possono essere riallocate verso capitoli di spesa che presentano deficienze nelle assegnazioni originarie. L'operazione è rilevante sia dal punto di vista contabile (bilancio di competenza) che di cassa, secondo le disposizioni della riforma della contabilità statale dell'epoca.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 aprile 1979, n. 168
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 168/1979
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 aprile 1979, n. 168
## Prelevamento di L. 400.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'anno 1979.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 9 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , concernente "Riforma di alcune norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio", con il quale è istituito nello stato di previsione del Ministero del tesoro un fondo di riserva per le spese impreviste per provvedere alle eventuali deficienze delle assegnazioni di bilancio rispondenti alle caratteristiche indicate nello stesso articolo; Visto l' art. 87 della Costituzione della Repubblica; Visto l' art. 49 della legge 28 marzo 1979, n. 88 , relativa al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 1979 e bilancio pluriennale per il triennio 1979-81; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1979 esiste la necessaria disponibilità; Considerato che ai fini della gestione in forma sperimentale del bilancio di cassa di cui al secondo comma dell'art. 37 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , è opportuno indicare, ancorchè con carattere non vincolante, anche il volume delle prevedibili operazioni di cassa, a fronte delle corrispondenti variazioni in termini di competenza; Sulla proposta del Ministro del tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto al cap. 6855 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1979 è autorizzato il prelevamento di L. 400.000.000 che si iscrivono al sottoindicato capitolo dello stato di previsione del Ministero del tesoro per il detto anno finanziario (da riferire sia al bilancio di competenza che a quello di cassa): Ministero del tesoro: Cap. 1004. - Spese per la manutenzione e gestione di beni demaniali, ecc. . . . . . . . . L. 400.000.000 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 26 aprile 1979 PERTINI PANDOLFI Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 31 maggio 1979 Atti di Governo, registro n. 21, foglio n. 28
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Il DPR 168/1979 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato disciplinato dalla legge 468/1978 sulla riforma della contabilità generale. Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di variazione di bilancio, le operazioni di competenza e cassa, e l'allocazione di risorse tra capitoli di spesa.
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