Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 1727/1963 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1727/1963 autorizza il prelevamento di 733 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato per l'esercizio finanziario 1963-64. Questo decreto si applica all'amministrazione del patrimonio e della contabilità generale dello Stato, disciplinata dal regio decreto 2440/1923, e rappresenta uno strumento di flessibilità di bilancio per far fronte a necessità urgenti non preventivate. Il provvedimento riguarda direttamente il Ministero del Tesoro e il Ministero dei Lavori Pubblici, destinando i fondi a due finalità specifiche: 233 milioni per spese di pulizia e riscaldamento delle amministrazioni centrali, e 500 milioni per l'apprestamento di materiali e interventi urgenti in caso di calamità pubbliche. In pratica, il decreto consente di reindirizzare risorse dalla riserva generale verso capitoli di bilancio specifici quando emergono esigenze impreviste, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri e successiva convalidazione parlamentare, garantendo così il controllo democratico sulla gestione delle finanze pubbliche.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 novembre 1963, n. 1727
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1727/1963
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 novembre 1963, n. 1727
## Prelevamento di lire 733.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1963-64.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 21 agosto 1963, n. 1197 e 31 ottobre 1963, n. 1415 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1963-64, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste inscritto al capitolo n. 412 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1963-64 è autorizzato il prelevamento di lire 733.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 400 - Spese per la pulizia ed il riscaldamento dei locali delle Ammi nistrazioni centrali, ecc......................... L. 233.000.000 Ministero dei lavori pubblici: Cap. n. 149 - Spese per l'apprestamento dei materiali e per le necessita più urgenti in caso di pubbliche calamità, ecc............................................... L. 500.000.000 -------------- L. 733.000.000 Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 10 novembre 1963 SEGNI LEONE - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 3 dicembre 1963 Atti del Governo, registro n. 177, foglio n. 135. - VILLA
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Il DPR 1727/1963 disciplina il prelevamento dal fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato per gestire esigenze straordinarie e calamità pubbliche. Amministratori pubblici e revisori di bilancio consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di variazione di bilancio, stanziamenti di emergenza e contabilità generale dello Stato secondo il regio decreto 2440/1923.
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