Quali sono le finalità e la ripartizione dei 575 milioni di lire prelevati dal fondo di riserva con il DPR 178/1954?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 178/1954 autorizza il prelevamento di 575 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dell'esercizio finanziario 1953-54. Si tratta di uno strumento di bilancio utilizzato per fronteggiare esigenze straordinarie non preventivate inizialmente. I fondi vengono destinati a quattro ministeri per finalità specifiche: il Tesoro riceve 400 milioni per spese ordinarie e 25 milioni per la restituzione di beni culturali dalla Germania; gli Affari Esteri ottengono 30 milioni complessivi per una conferenza intergovernativa sulla Comunità Europea; la Pubblica Istruzione riceve 10 milioni per un congresso internazionale di diritto agrario; l'Interno dispone di 110 milioni per l'istituzione e mantenimento di centri di raccolta. Il decreto richiede la successiva convalidazione parlamentare, secondo quanto previsto dalla Costituzione per i decreti presidenziali in materia di spesa pubblica. Questa procedura rappresenta un meccanismo di controllo democratico sulle risorse pubbliche straordinarie, garantendo che il Parlamento possa verificare la legittimità dell'utilizzo dei fondi di riserva.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 marzo 1954, n. 178
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 178/1954
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 marzo 1954, n. 178
## Prelevazione di lire 575 milioni da] fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1953-54.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87 - quarto e quinto comma - della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 16 ottobre 1953, n. 799 e 31 ottobre 1953, nn. 803, 804 e 805 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1953-54 esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 485 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1953-54, è autorizzata la prelevazione di L. 575.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 54-bis. - Spese effettive ordi- nanarie, ecc............................. L. 400.000.000 Cap. n. 641-bis (di nuova istituzione). - Spese inerenti alla restituzione di be- ni culturali dalla Germania.............. " 25.000.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 131-bis (di nuova istituzione - sotto la nuova rubrica di parte straordi- naria "Spese per la conferenza intergo- vernativa per la Comunita Europea"). - Spese di ufficio, cancelleria e illumina- zione, di acquisto di apparecchi per con- dizionamento aria, di acquisto di pubbli- cazioni varie; impianto e manutenzione dei telefoni; adattamento dei locali; trasporti e automezzi.................... " 18.000.000 Cap. n. 131-ter (di nuova istituzione). - Spese di rappresentanza................ " 7.000.000 Cap. n. 131-quater (di nuova istituzio- ne) . - Compensi speciali in eccedenza ai limiti stabiliti per il lavoro straor- dinario da corrispondere ai funzionari ed impiegati delle varie Amministrazioni statali addetti alla Conferenza (art. 6 del decreto legislativo Presidenziale 27 giugno 1946, n. 19)...................... " 5.000.000 Ministero della pubblica istruzione: Cap. n. 247-ter (di nuova istituzione). - Spese per lo svolgimento del Congresso in ternazionale di diritto agrario....... " 10.000.000 Ministero dell'intento: Cap. n. 137. - Istituzione e mantenimen- to di Centri di raccolta, ecc............ L. 110.000.000 ----------- L. 575.000.000 ----------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 27 marzo 1954 EINAUDI SCELBA - GAVA Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO Registrato alla Corte dei conti, addì 10 maggio 1954 Atti del Governo, registro n. 83, foglio n. 36. - CARLOMAGNO
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Il DPR 178/1954 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato italiano per fronteggiare esigenze straordinarie. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico amministrativo consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento da fondi di riserva, la ripartizione delle risorse tra capitoli di bilancio e i vincoli procedurali legati alla convalidazione parlamentare. Il decreto esemplifica l'applicazione dell'articolo 87 della Costituzione sulla competenza presidenziale in materia di decreti e della contabilità generale dello Stato.
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