Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 191/1953 e a quale fondo attinge per finanziare l'intervento?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 191/1953, emanato il 15 febbraio 1953, autorizza il prelevamento di 200 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste del Ministero del Tesoro, relativo all'esercizio finanziario 1952-1953. Questo fondo rappresentava uno strumento di bilancio destinato a coprire esigenze straordinarie non preventivabili al momento della redazione dello stato di previsione della spesa. L'intervento riguarda specificamente il finanziamento di un contributo straordinario alla Croce Rossa italiana per soccorrere le popolazioni dell'Europa nord-occidentale colpite dalle devastanti inondazioni del febbraio 1953. Il decreto si basa su autorizzazioni costituzionali (art. 87 della Costituzione) e su precedenti norme di contabilità dello Stato, in particolare il regio decreto 1923 n. 2440. La procedura prevede che il decreto sia sottoposto al Parlamento per la convalidazione successiva, garantendo il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche straordinarie, e che il Ministro del Tesoro presenti il relativo disegno di legge per la formalizzazione definitiva dell'intervento.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 febbraio 1953, n. 191
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 191/1953
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 febbraio 1953, n. 191
## Prelevazione di lire 200.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1952-1953.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 10 luglio 1952, n. 910 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1952-53, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato ad interim per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo 486 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1952-53, è autorizzata la prelevazione di L. 200.000.000 che si inscrivono al capitolo 531-quater "Contributo straordinario alla Croce Rossa italiana, per soccorsi alle popolazioni dell'Europa, nord-occidentale danneggiate dalle inondazioni del febbraio 1953," di nuova istituzione nello stato di previsione medesimo. Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 15 febbraio 1953 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 31 marzo 1953 Atti del Governo, registro n. 75, foglio n. 138. - PALLA
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Il decreto attinge al fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento classico di bilancio pubblico utilizzato per gestire esigenze straordinarie e contingenti. La procedura richiama i principi di contabilità generale dello Stato e il controllo parlamentare sugli atti dell'esecutivo, elementi fondamentali nella gestione della finanza pubblica italiana del dopoguerra.
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