Quale importo viene prelevato dal Fondo di riserva per le spese impreviste delle Ferrovie dello Stato per l'esercizio 1957-58 e a quali capitoli di spesa viene destinato?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 1925/1960 autorizza il prelevamento di 117.879.466 lire dal Fondo di riserva per le spese impreviste dell'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato, relativo all'esercizio finanziario 1957-58. Questo fondo era stato costituito con specifiche norme per far fronte a esigenze straordinarie non preventivabili al momento della redazione del bilancio ordinario. L'importo disponibile nel fondo al 30 giugno 1958 ammontava a 355.536.819 lire, di cui viene utilizzata una parte per coprire spese effettivamente sostenute. Le risorse prelevate vengono ripartite tra tre capitoli di spesa: indennizzi per perdite e avarie di spedizioni (96.027.119 lire), prestazioni sanitarie (7.335.879 lire) e interessi sul Fondo di rinnovamento impianti delle centrali elettriche (14.516.468 lire). Il decreto rappresenta uno strumento di gestione finanziaria ordinaria per enti pubblici, permettendo di regolarizzare situazioni di squilibrio tra previsioni e consuntivi durante l'esercizio finanziario.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 marzo 1960, n. 1925
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1925/1960
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 marzo 1960, n. 1925
## Prelevamento dal fondo di riserva per le spese impreviste
dell'Amministrazione delle ferrovie dello Stato per l'esercizio
finanziario 1957-58.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 2 della legge 31 ottobre 1957, n. 1012 , con il quale furono approvati gli stati di previsione dell'entrata e della spesa dell'Amministrazione delle ferrovie dello Stato per l'esercizio finanziario 1957-58; Visti l' art. 10 del regio decreto-legge 21 giugno 1941, n. 571 , convertito nella legge 14 settembre 1941, n. 1115 e l'art. 1 della legge 11 aprile 1953, n. 308 , concernenti la costituzione del "Fondo di riserva per le spese impreviste" dell'Amministrazione delle ferrovie dello Stato ed i relativi prelievi; Considerato che il "Fondo di riserva per le spese impreviste" dell'Amministrazione delle ferrovie dello Stato, tenuto conto dell'assegnazione in suo favore di lire 100.000.000 inscritte nello stato di previsione della spesa per l'esercizio finanziario 1957-1958, presenta, al 30 giugno 1958, una disponibilità di lire 355.536.819; Sulla proposta del Ministro per i trasporti, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta: Dal "Fondo di riserva per le spese impreviste" della Amministrazione delle ferrovie dello Stato, depositato in conto corrente presso la tesoreria centrale, è autorizzato per l'esercizio finanziario 1957-1958, il prelevamento di L. 117.879.466 (centodiciassettemilioniottocentosettantanovemilaquattrocentosessanta sei) da versarsi all'Amministrazione delle ferrovie dello Stato con imputazione al capitolo 25 dell'entrata "Prelevamenti da fondo di riserva per le spese impreviste, destinati alla parte ordinaria" dello stato di previsione dell'entrata dell'Amministrazione medesima per l'esercizio predetto, e da portarsi in aumento degli stanziamenti inscritti ai seguenti capitoli dello stato di previsione della spesa: Cap. n. 8. - Indennizzi per perdite, avarie, ritardata resa di spedizioni e passivita per tasse di trasporto, rimaste totalmente o par- zialmente scoperte.............................. L. 96.027.119 Cap. n. 33. - Spese per prestazioni sanitarie ( regio decreto 31 dicembre 1923, n. 2918 e regio decreto-legge 8 gennaio 1925, n. 34 , convertito nella legge 21 marzo 1926, n. 597 ).............. " 7.335.879 Cap. n. 72. - Interessi a favore del Fondo di rinnovamento impianti e macchinari delle centra- li elettriche................................... " 14.516.468 ----------- Totale....... L. 117.879.466 ----------- Il presente decreto sarà allegato al rendiconto della Amministrazione delle ferrovie dello Stato per l'esercizio 1957-1958. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 23 marzo 1960 GRONCHI ANGELINI - TAMBRONI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 19 luglio 1961 Atti del Governo, registro n. 137, foglio n. 134.
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Il decreto riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste, istituto tipico della contabilità pubblica italiana, e la loro imputazione ai capitoli di bilancio secondo le regole della contabilità dello Stato. Amministratori pubblici e revisori dei conti consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelievo dai fondi di dotazione e la corretta imputazione contabile delle spese straordinarie nelle amministrazioni statali.
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