Quali sono le modificazioni al regime daziario introdotte dal DPR 195/1963 e come si applicano ai prodotti importati?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 195/1963 introduce modificazioni ai dazi doganali di importazione per determinati prodotti, applicando nuove aliquote tariffarie rispetto a quelle precedentemente vigenti. Il decreto riguarda gli importatori e le aziende che commercializzano merci provenienti dall'estero, in quanto modifica direttamente il costo delle importazioni attraverso l'applicazione di nuovi dazi. In pratica, per ogni voce della tariffa doganale elencata nella tabella allegata al decreto, vengono stabiliti dazi specifici che devono essere applicati al momento dell'importazione delle merci. Il decreto si inserisce nel contesto delle convenzioni internazionali ratificate dall'Italia (GATT, Comunità Europee, accordi di Bruxelles) e rappresenta l'adeguamento della normativa italiana agli obblighi derivanti da tali accordi, in particolare per quanto riguarda la nomenclatura doganale e la Tariffa doganale comune europea.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 marzo 1963, n. 195
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 195/1963
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 marzo 1963, n. 195
## Modificazioni del regime daziario di alcuni prodotti.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Viste le leggi 24 dicembre 1949, n. 993; 7 dicembre 1952, n. 1846; 3 novembre 1954, n. 1077; 6 marzo 1957, n. 68; 24 luglio 1959, n. 693; 20 dicembre 1960, n. 1527 e 26 gennaio 1942, n. 6 ; Viste la tariffa dei dazi doganali di importazione, approvata con decreto presidenziale 21 dicembre 1961, n. 1339 , e successive aggiunte e modificazioni; Vista la legge 5 aprile 1950, n. 295 , che da piena ed intera esecuzione all'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio, concluso a Ginevra il 30 ottobre 1947, e le successive aggiunte e modificazioni; Vista la legge 31 ottobre 1952, n. 1976 , che ratifica e dà, esecuzione alle seguenti Convenzioni internazionali firmate dall'Italia, a Bruxelles l' 11 gennaio 1951: Convenzione sulla Nomenclatura per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali e relativo annesso; Convenzione sul valore in dogana delle merci e relativi annessi; Convenzione per la creazione di un Consiglio di cooperazione doganale e relativo annesso; Protocollo relativo al gruppo di studi per l'Unione doganale europea; Vista la legge 25 aprile 1957, n. 355 , che ratifica e dà esecuzione al Protocollo di rettifica alla Convenzione di Bruxelles del 15 dicembre 1950 sulla Nomenclatura per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali, firmato a Bruxelles il 1 luglio 1955; Vista la legge 25 giugno 1952, n. 766 , che ratifica e dà esecuzione ai seguenti Accordi internazionali firmati a Parigi il 18 aprile 1951: Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e relativi annessi: Protocollo sui privilegi e le immunità della Comunità; Protocollo sullo stabilito dalla Corte di giustizia; Protocollo sulle relazioni con il Consiglio d'Europa; Convenzione relativa alle disposizioni transitorie; Vista la legge 14 ottobre 1957, n. 1203 , che ratifica e dà esecuzione ai seguenti Accordi internazionali firmati a Roma il 25 marzo 1957: a) Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica ed Atti allegati; b) Trattato che istituisce la Comunità economica europea ed Atti allegati; c) Convenzione relativa ad alcune istituzioni comuni alle Comunità europee; Visti il decreto presidenziale 24 dicembre 1960, numero 1584 , che dà applicazione alla decisione del Consiglio dei Ministri delle Comunità europee del 13 febbraio 1960, che stabilisce la Tariffa doganale comune e successive aggiunte e modificazioni; Vista la legge 28 luglio 1962, n. 1002 , che ratifica e dà esecuzione agli Accordi internazionali firmati ad Atene il 9 luglio 1961 e agli Atti connessi, relativi alla Associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia; Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la necessità di apportare modificazioni al regime daziario per determinati prodotti; Sentita la Commissione parlamentare, costituita a norma dell' art. 3 della legge 21 dicembre 1949, n. 993 , e successive aggiunte e modificazioni; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze, di concerto con i Ministri per gli affari esteri, per il tesoro, per il bilancio, per l'agricoltura e foreste, per l'industria ed il commercio, per il commercio con l'estero e la marina mercantile; Decreta: Art. 1 Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ai prodotti compresi nelle voci della vigente tariffa del dazi doganali d'importazione elencate nella annessa tabella, firmata dal Ministro per le finanze, si applicano i dazi a fianco di ciascuna voce indicati.
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Il DPR 195/1963 è il riferimento normativo per le modificazioni dei dazi doganali di importazione e della tariffa doganale italiana, disciplinando l'applicazione delle aliquote tariffarie su specifici prodotti. Commercialisti, consulenti doganali e aziende importatrici lo consultano per determinare il regime daziario applicabile, la classificazione merceologica secondo la nomenclatura doganale e il calcolo dei costi di importazione in conformità agli accordi internazionali e alle convenzioni europee.
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