Decreto del Presidente della Repubblica
Contributi
Decreto del Presidente della Repubblica 223/2010
Regolamento recante semplificazione e riordino dell'erogazione dei contributi all'editoria, a norma dell'articolo 44 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (10G0245)
Qual è l'oggetto e la finalità del DPR 223/2010 in materia di contributi all'editoria?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 223/2010 è un regolamento che disciplina la semplificazione e il riordino delle procedure di erogazione dei contributi pubblici destinati al settore editoriale. Si applica a tutti gli editori e alle imprese che operano nel comparto della stampa e dell'editoria, regolamentando come accedere ai finanziamenti previsti dalla normativa nazionale. Il decreto riordina e razionalizza le disposizioni precedenti contenute nella legge 250/1990, nella legge 62/2001 e in altre normative collegate, creando un sistema più semplice e trasparente per la concessione dei contributi. Per le aziende editoriali e i loro consulenti, questo significa avere regole chiare su requisiti di accesso, modalità di richiesta, criteri di valutazione e procedure amministrative per ottenere i finanziamenti pubblici destinati al settore.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 novembre 2010, n. 223
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 223/2010
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 novembre 2010, n. 223
## Regolamento recante semplificazione e riordino dell'erogazione dei
contributi all'editoria, a norma dell'articolo 44 del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133. (10G0245)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87 della Costituzione ; Visto l' articolo 44 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 , recante semplificazione e riordino delle procedure di erogazione dei contributi all'editoria; Visto l' articolo 56 della legge 23 luglio 2009, n. 99 ; Visto l' articolo 2 della legge 23 dicembre 2009, n. 191 ; Visto l' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Considerata l'opportunità di emanare misure di semplificazione e riordino della disciplina di erogazione dei contributi all'editoria di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 , e successive modificazioni, ed alla legge 7 marzo 2001, n. 62 , nonchè di ogni altra disposizione legislativa o regolamentare ad esse connessa, secondo i principi e i criteri direttivi indicati nel citato articolo 44 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 ; Vista la legge 5 agosto 1981, n. 416 , e successive modificazioni; Vista la legge 25 febbraio 1987, n. 67 , e successive modificazioni; Vista la legge 7 agosto1990, n. 250 , e successive modificazioni; Vista la legge 14 agosto 1991, n. 278 , e successive modificazioni; Vista la legge 15 novembre 1993, n. 466 ; Vista la legge 7 marzo 2001, n. 62 , e successive modificazioni; Visto l' articolo 10-sexies del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 , convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1996, n. 680 , e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 1997, n. 525 , e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 142 ; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 settembre 1987, n. 410 , e successive modificazioni; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 ottobre 2009; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'Adunanza del 14 dicembre 2009; Acquisito il parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili di carattere finanziario; Considerato che la Prima Commissione Permanente del Senato ha specificamente segnalato la necessità di correggere, all'articolo 12, comma 1, l'erroneo riferimento alla legge 7 agosto 1990, n. 250 , trattandosi chiaramente della legge 7 agosto 1990, n. 230 ; Ritenuto di doversi uniformare alla predetta osservazione, in ragione della circostanza che la qualificazione della erroneità del riferimento normativo proviene dal medesimo ambito parlamentare dal quale è promanata la legge di delega per l'adozione del regolamento; Sentito il Ministro per la semplificazione normativa; Sentita l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 18 novembre 2010; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri; Emana il seguente regolamento : Art. 1 ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 15 MAGGIO 2017, N. 70 ))
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Il DPR 223/2010 rappresenta il quadro normativo di riferimento per chi opera nel settore editoriale e necessita di accedere ai contributi pubblici previsti dalla legge 250/1990 e dalla legge 62/2001. Editori, società di stampa e consulenti aziendali lo consultano per comprendere i criteri di erogazione dei contributi, i requisiti di ammissibilità, le procedure amministrative e gli obblighi di rendicontazione. La normativa è rilevante anche per valutare l'impatto dei finanziamenti pubblici sul bilancio e sulla fiscalità dell'impresa editoriale.
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