Quali sono le finalità e la portata del DPR 230/1957 in materia di prelevamento dal fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 230/1957 autorizza il prelevamento di 1.646.900.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato, iscritto nel bilancio del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1956-57. Si tratta di uno strumento di gestione della finanza pubblica che consente di fronteggiare esigenze di spesa non preventivate, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri e su proposta del Ministro del Tesoro. Il decreto redistribuisce le risorse prelevate a vari capitoli di spesa di diversi ministeri (Tesoro, Finanze, Affari Esteri, Interno, Lavori Pubblici, Marina Mercantile), destinandole a compensi straordinari, indennità, missioni, manutenzioni e altre esigenze operative. Aspetto rilevante è che il decreto doveva essere presentato al Parlamento per la convalidazione, secondo quanto previsto dall'art. 87, quinto comma della Costituzione, garantendo il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche straordinarie.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 aprile 1957, n. 230
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 230/1957
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 aprile 1957, n. 230
## Autorizzazione alla prelevazione di L. 1.646.900.000 dal fondo di
riserva per le spese impreviste per l'esercizio finanziario 1956-57.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 22 giugno 1956, n. 711, 28 giugno 1956, n. 712; 19 luglio 1956, numeri 750 e 751, 27 luglio 1956, numeri 769 e 771 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, in scritte nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1956-57, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 494 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1956-57, è autorizzata la prelevazione di L. 1.646.900.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 371. - Affitto di locali, ecc. L. 400.000 Cap. n. 410. - Compensi per lavoro straordinario, ecc. » 30.000.000 Cap. n. 589. - Compensi per lavoro straordinario, ecc. » 1.560.000 Cap. n. 590. - Compensi speciali, ecc. » 1.200.000 Cap. n. 591. - Gettoni di presenza, ecc. » 1.040.000 Cap. n. 593. - Sussidi al personale, ecc. » 125.000 Cap. n. 594. - Spese per l'acquisto di pubblicazioni, ecc. » 300.000 Cap. n. 595. - Spese per indagini, ecc. » 625.000 Cap. n. 596. - Spese casuali » 400.000 Cap. n. 657 - Compensi speciali, ecc. » 95.000.000 Ministero delle finanze: Cap. n. 30. - Manutenzione ordinaria, ecc. L. 22.000.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 22. - Indennità, ecc., per le missioni all'estero L. 34.500.000 Cap. n. 31. - Fitto di locali, ecc. " 3.250.000 Cap. n. 59. - Congressi, conferenze, ecc. " 70.000.000 Cap. n. 65. - Spese eventuali all'estero " 50.500.000 Cap. n. 106. - Indennità, ecc., per la partecipazione della Delegazione italiana, ecc. " 5.000.000 Ministero dell'interno: Cap. n. 6. - Compensi per lavoro straordinario, ecc. L. 55.000.000 Cap. n. 8. - Compensi per lavoro straordinario, ecc. " 4.000.000 Cap. n. 10. - Compensi per lavoro straordinario, ecc. " 1.000.000 Cap. n. 17 - Compensi speciali, ecc. " 65.000.000 Cap. n. 18. - Indennità, ecc., per le missioni, ecc. " 10.000.000 Cap. n. 29. - Assegni fissi per spese di ufficio, ecc. " 5.000.000 Cap. n. 58. - Premi a funzionari, ecc. " 100.000.000 Cap. n. 60. - Spese per trasferte, ecc. " 70.000.000 Cap. n. 62. - Abbonamento, impianto, ecc. " 6.000.000 Cap. n. 63. - Acquisto, manutenzione, ecc. " 30.000.000 Cap. n. 76. - Indennità, soprassoldo, ecc. " 25.000.000 Cap. n. 77 - Spese per il trasporto, ecc. " 10.000.000 Cap. n. 81 - Indennità e retribuzione, ecc. " 20.000.000 Cap. n. 106. - Spese per la manutenzione, ecc. " 80.000.000 Cap. n. 127 - Assegnazione straordinaria, ecc. " 200.000.000 Ministero dei lavori pubblici: Cap. n. 181. - Spese per l'esecuzione di altre opere, ecc. L.100.000.000 Ministero della marina mercantile: Cap. n. 86-bis (di nuova istituzione). - Indennità per la requisizione di navi mercantili adibite al rimpatrio delle collettività italiane dal Medio Oriente, ai termini della legge 13 luglio 1939, n. 1154 L.300.000.000 Cap. n. 86-ter (di nuova istituzione nella categoria II Movimento di capitali sotto la nuova rubrica "Accensione di crediti"). - Anticipazione per le spese di ripristino della navigazione nel Canale di Suez " 250.000.000 ------------------------ L. 1.646.900.000 Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 5 aprile 1957 GRONCHI SEGNI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: MORO Registrato alla Corte dei conti, addì 20 aprile 1957 Atti del Governo, registro n. 105, foglio n. 55. - RELLEVA
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Il DPR 230/1957 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato per fronteggiare esigenze non programmate. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico-amministrativo consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento da fondi di riserva, la redistribuzione di capitoli di spesa e i vincoli costituzionali sulla gestione della finanza pubblica straordinaria.
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