Cosa autorizza il DPR 231/1964 e da quale fondo viene prelevata la somma?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 231/1964 autorizza il prelevamento di 800 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nel bilancio del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1963-64. Si tratta di uno strumento di bilancio utilizzato quando emergono necessità di spesa non preventivate durante l'anno fiscale. La somma prelevata viene destinata al Ministero della Sanità, specificamente al capitolo relativo ai provvedimenti contro endemie ed epidemie da cause infettive, nonché per l'acquisto, conservazione e distribuzione di materiale profilattico. Questo decreto rappresenta un atto di gestione straordinaria del bilancio dello Stato, sottoposto a successiva convalidazione parlamentare secondo quanto previsto dall'articolo 87 della Costituzione. Il provvedimento richiede il visto del Guardasigilli e la registrazione presso la Corte dei Conti, garantendo così il controllo amministrativo e contabile su questa movimentazione di fondi pubblici.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 marzo 1964, n. 231
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 231/1964
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 marzo 1964, n. 231
## Prelevamento di lire 800.030.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1963-64.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto, l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sulla amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 21 agosto 1963, n. 1197 e 31 ottobre 1963), n. 1422 ; Considera che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'esercizio 196364, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste inscritto al capitolo n. 412 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1963-64, è autorizzato il prelevamento di lire 800 milioni che si inscrivono al capitolo n. 52 "spese per i provvedimenti contro le endemie e le epidemie da cause infettive, ecc., spese per acquisto, conservazione e distribuzione di materiale profilattico, ecc." dello stato di previsione del Ministero della sanità per il medesimo esercizio finanziario. Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 10 marzo 1964 SEGNI MORO - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti addì 28 aprile 1964 Atti del Governo, registro n. 183, foglio n. 20. - VILLA
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Il DPR 231/1964 riguarda il prelevamento da fondi di riserva per spese impreviste, uno strumento di gestione straordinaria del bilancio dello Stato disciplinato dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di variazione di bilancio, i capitoli di spesa e le procedure di convalidazione parlamentare previste dalla Costituzione per gli atti di spesa straordinaria.
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