Cosa autorizza il DPR 238/1960 e per quale finalità viene prelevato denaro dal fondo di riserva?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 238/1960 autorizza il prelevamento di 3.300.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nel bilancio del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1959-60. Questo prelevamento risponde a esigenze straordinarie e non preventivabili dell'Ufficio per l'organizzazione amministrativa e per gli affari costituzionali. Le risorse vengono destinate all'integrazione di due capitoli di spesa: 3.000.000 lire per compensi speciali al personale in eccedenza per lavoro straordinario (capitolo 465) e 300.000 lire per manutenzione dei locali (capitolo 469-bis, di nuova istituzione). Il decreto si fonda sull'articolo 42 del RD 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato e sull'articolo 136 del relativo regolamento, che disciplinano le modalità di utilizzo dei fondi di riserva quando ricorrono condizioni di straordinarietà. Il decreto doveva essere presentato al Parlamento per la convalidazione, secondo le procedure costituzionali previste dall'articolo 87 della Costituzione.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 marzo 1960, n. 238
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 238/1960
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 marzo 1960, n. 238
## Prelevamento di L. 3.300.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1959-60.
Art. 1 Relazione del Ministro per il tesoro al Presidente della Repubblica sul decreto che autorizza il prelevamento di L. 3.300.000 dal fondo di riserva per le spese impreviste per l'esercizio finanziario 1959-60. Signor Presidente, il decreto che si sottopone alla firma della S. V. On.le, concerne il prelevamento di L. 3.300.000 dal fondo ai riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'esercizio 1959-60, onde provvedere, in relazione a straordinarie esigenze di servizio dell'Ufficio per l'organizzazione amministrativa e per gli affari costituzionali, prima non prevedibili, all'integrazione degli stanziamenti dei capitoli n. 465 (compensi speciali al personale in eccedenza ai muniti stabiliti per lavoro straordinario e n. 469-bis (spese per la manutenzione dei locali) rispettivamente di L. 3.000.000 e di L. 300.000. Poichè per le assegnazioni predette ricorrono le condizioni di cui all'art. 136 del vigente regolamento di contabilità generale dello Stato, approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 , si provvede ad esse in base alla facoltà di cui all' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato. Il Ministro per il tesoro: TAMBRONI IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Vista, la legge 3 giugno 1959, n. 412 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1959-60, esiste la necessaria disponibilità; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 379 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1959-60, è autorizzato il prelevamento di L. 3.300.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli del medesimo stato di previsione per il detto esercizio finanziario: Cap. n. 465. - Compensi speciali, ecc. L. 3.000.000 Cap. n. 469-bis (di nuova istituzione). - Spese per la manutenzione dei locali..... " 300.000 ---------- L. 3.300.000 ---------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 6 marzo 1960 GRONCHI TAMBRONI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 30 marzo 1960 Atti del Governo, registro n. 125, foglio n. 129. - VILLA
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Il DPR 238/1960 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste e rappresenta un esempio di decreto presidenziale in materia di contabilità di Stato e bilancio pubblico. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico-amministrativo consultano questa normativa per comprendere le procedure di prelevamento dai fondi di riserva, le autorizzazioni parlamentari necessarie e i vincoli normativi sulla gestione delle risorse pubbliche secondo il RD 2440/1923.
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