Decreto del Presidente della Repubblica
Contabilità
Decreto del Presidente della Repubblica 266/1964
Assegnazione di lire 70.000.000.000 allo stato di previsione del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1963-64 a norma dell'art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato (2° provvedimento).
Qual è l'oggetto e la finalità del Decreto del Presidente della Repubblica 266/1964?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 266/1964 è un provvedimento finanziario emanato il 1° maggio 1964 che autorizza un aumento di stanziamento nel bilancio dello Stato per l'esercizio finanziario 1963-64. Nello specifico, il decreto incrementa di 70 miliardi di lire il capitolo n. 170 dello stato di previsione del Ministero delle finanze, destinato alle "Restituzioni e rimborsi d'imposta generale sull'entrata". Si tratta del secondo provvedimento di questo tipo per l'esercizio in questione, adottato secondo le procedure previste dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato. Il provvedimento è stato emanato su proposta del Ministro del Tesoro, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri e nel rispetto delle competenze presidenziali stabilite dalla Costituzione. Questo tipo di decreto rappresenta uno strumento ordinario di gestione del bilancio dello Stato per far fronte a esigenze di rimborso tributario che non erano state adeguatamente previste nella legge di bilancio iniziale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 maggio 1964, n. 266
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 266/1964
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 maggio 1964, n. 266
## Assegnazione di lire 70.000.000.000 allo stato di previsione del
Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1963-64 a norma
dell'art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n.
2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita'
generale dello Stato (2° provvedimento).
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Viste le leggi 21 agosto 1963, numeri 1197 e 1208 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Lo stanziamento del capitolo n. 170 "Restituzioni e rimborsi d'imposta generale sull'entrata" dello stato di previsione del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1963-64 e aumentato di lire 70.000.000.000. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 1 maggio 1964 SEGNI MORO - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 9 maggio 1964 Atti del Governo, registro n. 183, foglio n. 72. - VILLA
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Il DPR 266/1964 riguarda stanziamenti di bilancio, esercizio finanziario e gestione del patrimonio dello Stato secondo le norme sulla contabilità generale. È rilevante per chi studia la storia della finanza pubblica italiana, i rimborsi d'imposta generale sull'entrata e i procedimenti di variazione di bilancio secondo il regio decreto 2440/1923. Commercialisti e consulenti tributaristi lo consultano per comprendere i meccanismi storici di rimborso fiscale e le procedure di gestione contabile dello Stato.
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