Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 300/1983 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 300/1983 autorizza il prelevamento di 1.911.866.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste istituito presso il Ministero del Tesoro per l'anno finanziario 1983. Questo fondo, disciplinato dall'articolo 9 della legge 468/1978, rappresenta uno strumento di contabilità generale dello Stato destinato a coprire deficienze nelle assegnazioni di bilancio quando emergono esigenze non preventivate. Il decreto riguarda direttamente i ministeri e gli enti della Presidenza del Consiglio, che ricevono stanziamenti aggiuntivi per specifiche voci di spesa quali locazioni, manutenzioni, indennità e rimborsi. In pratica, gli importi prelevati vengono redistribuiti tra diversi capitoli di bilancio dei vari ministeri: la quota maggiore (700 milioni) va al Ministero per i Beni Culturali e Ambientali per fitti di locali, mentre 400 milioni ciascuno vanno al Ministero del Tesoro per manutenzioni e al Ministero degli Affari Esteri per spese all'estero. Questo meccanismo consente alla pubblica amministrazione di gestire in corso d'anno le necessità impreviste senza ricorrere a ulteriori provvedimenti legislativi, garantendo continuità operativa dei servizi pubblici.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 maggio 1983, n. 300
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 300/1983
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 maggio 1983, n. 300
## Prelevamento di L. 1.911.866.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'anno finanziario 1983.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 9 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , concernente "Riforma di alcune norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio", con il quale è istituito, nello stato di previsione del Ministero del tesoro, un fondo di riserva per le spese impreviste al fine di provvedere alle eventuali deficienze delle assegnazioni di bilancio rispondenti alle caratteristiche indicate nello stesso articolo; Visto l' art. 87 della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 28 aprile 1983, n. 133 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1983 esiste la necessaria disponibilità; Sulla proposta del Ministro del tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto al cap. 6855 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1983 è autorizzato il prelevamento, in termini di competenza e di cassa, di complessive L. 1.911.866.000 che si iscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione per il detto anno finanziario: Presidenza del Consiglio dei Ministri: Cap. 1505. - Fitto di locali ed oneri accessori . . . L. 19.000.000 Cap. 2956. - Fitto di locali ed oneri accessori . . . L. 66.866.000 Cap. 3815. - Indennità e rimborso spese, ecc . . . . L. 20.000.000 Ministero del tesoro: Cap. 4420. - Manutenzione, riparazione, ecc. . . . . L. 400.000.000 Cap. 6363. - Indennità e rimborso spese, ecc . . . . L. 16.000.000 Ministero degli affari esteri: Cap. 1022. - Indennità e rimborso spese, ecc . . . . L. 20.000.000 Cap. 1579. - Spese eventuali all'estero. . . . . . . L. 400.000.000 Ministero dei trasporti: Cap. 2005. - Indennità e rimborso spese, ecc . . . . L. 50.000.000 Cap. 2057. - Manutenzione, riparazione, ecc. . . . . L. 100.000.000 Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Cap. 1082. - Spese di rappresentanza. . . . . . . . . L. 10.000.000 Cap. 3501. - Indennità e rimborso spese, ecc . . . . L. 30.000.000 Ministero per i beni culturali e ambientali: Cap. 1066. - Spese postali e telegrafiche . . . . . . L. 80.000.000 Cap. 3032. - Fitto di locali ed oneri accessori. . . L. 700.000.000 L. 1.911.866.000 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 24 maggio 1983 PERTINI GORIA Visto, il Guardasigilli: DARIDA Registrato alla Corte dei conti, addì 16 giugno 1983 Registro n. 30 Tesoro, foglio n. 233
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Il DPR 300/1983 disciplina il prelevamento dal fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato regolato dalla legge 468/1978 sulla contabilità generale. Commercialisti e consulenti che seguono enti pubblici consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di gestione dei fondi di riserva, le modalità di competenza e cassa, e la redistribuzione delle risorse tra capitoli di bilancio ministeriali.
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