Decreto del Presidente della Repubblica Contabilità

Decreto del Presidente della Repubblica 305/1956

Prelevazione di L. 1.478.237.200 dal fondo di riserva per le spese impreviste per l'esercizio finanziario 1955-56.

Pubblicato: 02/05/1956 In vigore dal: 31/03/1956 Documento ufficiale

Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 305/1956 e come viene autorizzato il prelevamento dal fondo di riserva?

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Il DPR 305/1956 autorizza il prelevamento di 1.478.237.200 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste del Ministero del Tesoro, relativo all'esercizio finanziario 1955-56. Questo decreto rappresenta uno strumento di gestione della finanza pubblica che consente di fronteggiare esigenze di spesa non preventivate durante l'anno fiscale, attingendo da una riserva costituita appositamente per tali contingenze. Il prelevamento viene ripartito tra diversi ministeri e capitoli di bilancio, principalmente per coprire spese relative a calamità naturali (alluvioni e frane), lavori pubblici, accasermamento e altre necessità amministrative. Il decreto, sottoposto al controllo della Corte dei conti e alla successiva convalidazione parlamentare, rappresenta un esempio della procedura costituzionale prevista dall'articolo 87 della Costituzione per i decreti presidenziali che richiedono ratifica legislativa.

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Riferimento normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 marzo 1956, n. 305

Testo normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 305/1956 # DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 marzo 1956, n. 305 ## Prelevazione di L. 1.478.237.200 dal fondo di riserva per le spese impreviste per l'esercizio finanziario 1955-56. Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 8 agosto 1955, n. 770; 24 ottobre 1955, n. 963 e 31 ottobre 1955, numeri 969 e 71 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1955-56, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 531 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1955-56, è autorizzata la prelevazione di lire 1.478.237.200 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 219-bis (di nuova Istituzione). - Spese per liti, arbitraggi, risarcimenti ed accessori.............................. L. 8.721.300 Cap. n. 220. - Fitto di locali.......... " 10.185.900 Cap. n. 511. - Spese di ufficio, ecc.... " 100.000.000 Ministero di grazia e giustizia: Cap. n. 3. - Assegni ed indennita agli addetti al Gabinetto, ecc................. " 5.330.000 Ministero dell'interno: Cap. n. 70. - Spese di accasermento, ecc " 360.000.000 Ministero del lavori pubblici: Cap. a. 144.. - Alluvioni, piene, frane, ecc....................................... " 200.000.000 Cap. n. 149. - Spese per l'apprestamento dei materiali, ecc........................ " 400.000.000 Cap. n. 181. - Spese per l'esecuzione di altre opere pubbliche, ecc................ L. 70.000.000 Cap. n. 187. - Spese per l'esecuzione di altre opere pubbliche, ecc................ " 50.000.000 Cap. n. 191. - Spese per l'esecuzione di altre opere pubbliche, ecc................ " 170.000.000 Cap. n. 194. - Spese per l'esecuzione di altre opere pubbliche, ecc................ " 110.000.000 ------------- L. 1.478.237.200 ------------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 marzo 1956 GRONCHI SEGNI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: MORO Registrato alla Corte dei conti, addì 30 aprile 1956 Atti del Governo, registro n. 97, foglio n. 107. - CARLOMAGNO

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Il DPR 305/1956 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato disciplinato dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento da fondi di riserva, la ripartizione tra capitoli di bilancio e le procedure di convalidazione parlamentare previste dalla Costituzione per i decreti presidenziali.

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