Decreto del Presidente della Repubblica
Contabilità
Decreto del Presidente della Repubblica 311/1957
Variazioni al bilancio per l'esercizio 1956-57, ai sensi dell'art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato (1° provvedimento).
Quali variazioni di bilancio introduce il DPR 311/1957 per l'esercizio finanziario 1956-57 e a quali ministeri si applicano?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 311/1957 è un decreto di variazione di bilancio emanato dal Presidente della Repubblica il 3 aprile 1957, che introduce aumenti di spesa negli stati di previsione di tre ministeri per l'esercizio finanziario 1956-57. Il provvedimento si applica al Ministero del Tesoro, al Ministero delle Finanze e al Ministero dei Lavori Pubblici, autorizzando incrementi specifici su determinati capitoli di bilancio. In concreto, il decreto stanzia 60 milioni di lire per assegni personali presso il Tesoro, 150 milioni presso le Finanze per restituzione di imposte, e complessivamente 60 milioni presso i Lavori Pubblici per stipendi e paghe del personale. L'importo totale delle variazioni ammonta a 270 milioni di lire. Questo tipo di decreto rappresenta uno strumento ordinario di gestione contabile dello Stato, adottato secondo le procedure previste dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale, e richiede il visto della Corte dei conti per la registrazione ufficiale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 aprile 1957, n. 311
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 311/1957
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 aprile 1957, n. 311
## Variazioni al bilancio per l'esercizio 1956-57, ai sensi dell'art.
41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440,
sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale
dello Stato (1° provvedimento).
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Viste le leggi 19 luglio 1956, nn. 750 e 751, e 27 luglio 1956, n. 769 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Negli stati di previsione della spesa dei Ministeri sottoindicati, per l'esercizio finanziario 1956-57, sono introdotte le seguenti variazioni in aumento: Ministero del tesoro: Cap. n. 92. - Assegni - personali, ecc................................. L. 60.000.000 Ministero delle finanze: Cap. n. 267. - Restituzione di imposte, ecc........................ " 150.000.000 Ministero dei lavori pubblici: Cap. n. 7. - Stipendi ed altri assegni, ecc........................ " 20.000.000 Cap. n. 17. - Paghe ed altri asse- gni, ecc............................ " 40.000.000 ----------- L. 270.000.000 ----------- Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 3 aprile 1957 GRONCHI SEGNI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: MORO Registrato alla Corte dei conti, addì 17 maggio 1957 Atti del Governo, registro n. 105, foglio n. 99. - CARLOMAGNO
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Il DPR 311/1957 riguarda variazioni di bilancio dello Stato secondo l'art. 41 del regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale e amministrazione del patrimonio. È un esempio di decreto presidenziale di gestione finanziaria che modifica gli stanziamenti di spesa per ministeri e capitoli di bilancio specifici, strumento utilizzato nella contabilità pubblica italiana per adeguamenti durante l'esercizio finanziario.
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