Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 334/1953 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 334/1953 autorizza il prelevamento di 359.650.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato, iscritto nel bilancio del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1952-1953. Questo decreto rappresenta uno strumento di gestione finanziaria straordinaria che consente al Governo di fronteggiare esigenze di spesa non preventivate durante l'anno fiscale, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri e sulla base di autorizzazioni legislative precedenti. Le risorse prelevate vengono ripartite tra diversi ministeri secondo specifiche finalità: il Tesoro riceve 200 milioni per rimborsi all'Istituto Poligrafico dello Stato, le Finanze 55 milioni per acquisizione di immobili, la Pubblica Istruzione 4,65 milioni per l'Accademia nazionale d'arte drammatica, e l'Interno 100 milioni per spese confidenziali. Il decreto richiede successivamente la convalidazione parlamentare mediante apposito disegno di legge, garantendo il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche straordinarie.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 aprile 1953, n. 334
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 334/1953
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 aprile 1953, n. 334
## Prelevazione di L. 359.650.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1952-53.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 10 luglio 1952, nn. 910 e 913 e 31 ottobre 1952, nn. 1330 e 1332 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1952-1953, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato ad interim per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo 466 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1952-1953, è autorizzata la prelevazione di L. 359.650.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 449. - Rimborso all'Istituto Poligrafico dello Stacto, ecc.................................. L. 200.000.000 Ministero delle finanze: Cap. n. 276. - Acquisto di stabili e terreni.... " 55.000.000 Ministero della pubblica istruzione: Cap. n. 196. - Accademia nazionale d'arte dram- matica, ecc....................................... " 4.650.000 Ministero dell'interno Cap. n. 66. - Spese confidenziali, ecc.......... " 100.000.000 ----------- Totale................... L. 359.650.000 ----------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 aprile 1953 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 9 maggio 1953 Atti del Governo, registro n. 76, foglio n. 90. - PALLA
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Il DPR 334/1953 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato disciplinato dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale. Questo decreto è rilevante per chi studia la storia della finanza pubblica italiana, i meccanismi di prelevamento da fondi di riserva, e i procedimenti di autorizzazione della spesa straordinaria secondo la Costituzione della Repubblica.
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