Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 335/1953 e come vengono allocati i fondi prelevati dalla riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 335/1953 autorizza il prelevamento di 755 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato, iscritto nel bilancio del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1952-53. Questo decreto rappresenta uno strumento di gestione della finanza pubblica che consente di fronteggiare esigenze urgenti e non preventivate durante l'anno fiscale. I fondi prelevati vengono destinati a vari ministeri per finanziare spese straordinarie: la quota principale (200 milioni) va al comune di Cortina d'Ampezzo per l'organizzazione delle Olimpiadi invernali del 1956, mentre il resto è distribuito tra il Ministero degli Affari Esteri (per la Conferenza dei Ministri degli Esteri della Comunità Europea), l'Interno, i Lavori Pubblici e i Trasporti. Il decreto richiede la successiva convalidazione parlamentare, secondo quanto previsto dalla Costituzione, e rappresenta un esempio di come lo Stato gestisce le risorse di bilancio in situazioni di necessità straordinaria.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 aprile 1953, n. 335
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 335/1953
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 aprile 1953, n. 335
## Prelevazione di L. 755.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste, per l'esercizio finanziario 1952-53.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 10 luglio 1952, n. 910, - 25 luglio 1952, n. 1067, 14 agosto 1952, n. 1136 e 31 ottobre 1952, numeri 1325, 1327 e 1332 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1952-53, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato ad interim per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo 466 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1952-53, è autorizzata la prelevazione di L. 755.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 531 quinquies (di nuova istituzione). - Somma da corrispondere al comune di Cortina d'Ampezzo per provvedere all'esecuzione di o- pere necessarie per l'organizzazione e lo svolgimento delle Olimpiadi invernali che a- vranno luogo in quel comune nel 1956 L. 200.000.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 91. - Rimpatri di nazionali indigen- ti, ecc....................................... " 20.000.000 Cap. n. 127 sexies (di nuova istituzione sot- to la nuova rubrica di parte straordinaria "Spese per la Conferenza dei Ministri degli Esteri della Comunita Europea"). - Spese di ufficio, cancelleria, illuminazione e riscal- damento, acquisto di pubblicazioni, impianto e manutenzione dei telefoni, adattamento dei lo- cali, trasporto e automezzi................... L. 7.500.000 Cap. n. 127 septies (di nuova istituzione). - Spese di rappresentanza....................... " 3.500.000 Cap. n. 127 octies (di nuova istituzione). - Compensi speciali in eccedenza ai limiti per il lavoro straordinario da corrispondere a funzionari ed impiegati delle varie Ammini- strazioni statali addetti alla Conferenza (art. 6 del decreto legislativo Presidenziale 27 giugno 1946, n. 19)........................ " 2.000.000 Ministero dell'interno: Cap. n. 66. - Spese confidenziali, ecc....... " 7.000.000 Ministero dei lavori pubblici: Cap. n. 202. - Spese, ecc. per le necessità piu urgenti in caso di pubblica calamità...... " 200.000.00 0 Cap. n. 206. - Spese, ecc., per le necessità piu urgenti in caso di pubblica calamità...... " 100.000.00 0 Ministero dei trasporti: Cap. n. 45. - Spese per il servizio automobi- listico, ecc.................................. " 25.000.000 Cap. n. 35. - Spese, servizi, missioni, ecc.. " 190.000.000 ------------ Totale... L. 755.000.000 ------------ Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua, convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 aprile 1953 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 9 maggio 1953 Atti del Governo, registro n. 76, foglio n. 88. - PALLA
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 335/1953 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPR 335/1953 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato disciplinato dal regio decreto 2440/1923 e dalla Costituzione (art. 87). Commercialisti e esperti di finanza pubblica lo consultano per comprendere i meccanismi di prelevamento da fondi di riserva, l'allocazione di risorse straordinarie e i procedimenti di convalidazione parlamentare delle spese impreviste.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.