Qual è lo scopo del DPR 336/1953 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 336/1953 autorizza il prelevamento di 2.236.578.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1952-53. Questo fondo rappresenta uno strumento di flessibilità di bilancio che consente allo Stato di far fronte a esigenze finanziarie non preventivate durante l'anno fiscale. Il decreto, emesso dal Presidente Einaudi su proposta del Ministro del Tesoro e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, redistribuisce le risorse verso vari capitoli di spesa di diversi ministeri. Le somme prelevate vengono destinate a spese riservate della Presidenza del Consiglio, propaganda di italianità, assistenza sociale, spese confidenziali per la prevenzione dei reati e, in particolare, sussidi ai profughi secondo la legge 4 marzo 1952 n. 137. Il decreto richiede successivamente la convalidazione parlamentare attraverso un disegno di legge, garantendo il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 aprile 1953, n. 336
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 336/1953
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 aprile 1953, n. 336
## Prelevazione di L. 2.236.578.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1952-53.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, numero 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 10 luglio 1952, n. 910 e 31 ottobre 1952, nn. 1325 e 1332 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1952-1953, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato ad interim per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo 466 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1952-53, è autorizzata la prelevazione di L. 2.236.578.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 51. - Spese riservate della Presidenza del Consiglio dei Ministri..................... L. 200.000.000 Cap. n. 78. - Compensi speciali, ecc. per pre- stazioni rese nell'interesse del Consiglio di Stato, ecc..................................... " 1.400.000 Cap. n. 530. - Spese per la propaganda di ita- lianità, ecc................................... " 50.000.000 Cap. n. 531. - Spese assistenziali di caratte- re riservato................................... " 185.178.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 99. - Spese riservate, ecc............ " 200.000.000 Ministero dell'interno: Cap. n. 66. - Spese confidenziali per la pre- venzione e repressione dei reati, ecc.......... " 50.000.000 Cap. n. 78. - Assegni a stabilimenti diversi di pubblica beneficenza, ecc.."................ " 750.000.000 Cap. n. 130-bis (di nuova istituzione). "Sussidi in denaro per l'assistenza ai profughi di cui all'art. 1 della legge 4 marzo 1952, n. 137......................................... " 800.000.000 -------------- Totale... L. 2.236.578.000 -------------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Dogliani, addì 22 aprile 1953 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 9 maggio 1953 Atti del Governo, registro n. 76, foglio n. 89. - PALLA
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 336/1953 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPR 336/1953 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato italiano nel dopoguerra. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico amministrativo consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento dai fondi di riserva, la redistribuzione delle risorse tra capitoli di bilancio e le procedure di convalidazione parlamentare. Il decreto esemplifica come venivano gestite le esigenze finanziarie straordinarie e l'assistenza ai profughi nel periodo post-bellico.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.