Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 376/1958 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 376/1958 autorizza il prelevamento di 205 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1957-1958. Questo decreto si applica alla gestione del bilancio dello Stato italiano e riguarda direttamente l'amministrazione finanziaria pubblica e la contabilità generale dello Stato. In pratica, il decreto consente di utilizzare risorse stanziate in un fondo di emergenza per coprire spese non preventivate, distribuendo i fondi tra tre capitoli di bilancio dedicati a compensi speciali: 70 milioni al capitolo 88, 85 milioni al capitolo 652 e 50 milioni al capitolo 670. Per i professionisti della pubblica amministrazione e i revisori dei conti, questo strumento rappresenta un meccanismo di flessibilità di bilancio che consente di fronteggiare esigenze finanziarie straordinarie senza ricorrere a nuovi stanziamenti, sebbene il decreto debba essere successivamente convalidato dal Parlamento per acquisire piena legittimità.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 aprile 1958, n. 376
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 376/1958
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 aprile 1958, n. 376
## Prelevazione di L. 205.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1957-1958.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 29 luglio 1957, n. 642 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1957-58, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 497 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1957 - 1958, è autorizzata la prelevazione di L. 205.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli del medesimo stato di previsione: Cap. n. 88. - Compensi speciali, ecc........... L. 70.000.000 Cap. n. 652. - Compensi speciali, ecc........... " 85.000.000 Cap. n. 670. - Compensi speciali, ecc........... " 50.000.000 ----------- L. 205.000.000 ----------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 8 aprile 1958 GRONCHI ZOLI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 18 aprile 1958 Atti del Governo, registro n. 112, foglio n. 46. - RELLEVA
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 376/1958 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPR 376/1958 disciplina l'utilizzo del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di contabilità generale dello Stato regolato dal regio decreto 2440/1923. Revisori dei conti e amministratori pubblici lo consultano per comprendere i meccanismi di prelevamento da fondi di riserva, la gestione delle spese straordinarie e i procedimenti di convalidazione parlamentare dei decreti presidenziali in materia di bilancio.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.