Quali modificazioni apporta il DPR 408/1963 al regime daziario dei prodotti utilizzati come materie prime industriali?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 408/1963, emanato il 23 marzo 1963, introduce modificazioni temporanee al regime daziario applicabile a specifici prodotti destinati all'uso industriale come materie prime. Il provvedimento si applica a determinate voci tariffarie elencate in una Tabella allegata, firmata dal Ministro per le finanze, e riguarda principalmente le imprese importatrici di materie prime per i loro cicli produttivi. La norma prevede che, a partire dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 30 giugno 1964, i dazi doganali su questi prodotti vengano applicati secondo le misure specificamente indicate nella Tabella, in deroga alla tariffa doganale vigente. Questo intervento normativo era motivato dall'esigenza di favorire l'espansione degli scambi internazionali e di razionalizzare il gettito dei dazi doganali e dei diritti accessori, tenendo conto della congiuntura economica e delle necessità delle industrie nazionali.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 marzo 1963, n. 408
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 408/1963
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 marzo 1963, n. 408
## Modificazioni del regime daziario di alcuni prodotti costituenti
materie prime per le industrie.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Viste le leggi 21 dicembre 1949, n. 993; 7 dicembre 1932, n. 1845; 3 novembre 1954, n. 1077; 6 marzo 1957, n. 68; 21 luglio 1959, n. 693; 20 dicembre 1960, n. 1527 e 26 gennaio 1962, n. 6 ; Vista la tariffa dei dazi doganali di importazione, approvata con decreto presidenziale 21 dicembre 1961, n. 1339 , e successive aggiunte e modificazioni; Vista la legge 5 aprile 1950, n. 295 , che dà piena ed intera esecuzione all'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio, concluso a Ginevra il 30 ottobre 1947, e le successive aggiunte e modificazioni; Vista la legge 31 ottobre 1952, n. 1976 , che ratifica e dà esecuzione alle seguenti Convenzioni internazionali firmate dall'Italia a Bruxelles l'11 gennaio 1951: Convenzione sulla Nomenclatura per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali e relativo annesso; Convenzione sul valore in dogana delle merci e relativi annessi; Convenzione per la creazione di un Consiglio di cooperazione doganale e relativo annesso; Protocollo relativo al gruppo di studi per l'Unione doganale europea Vista la legge 25 aprile 1957, n. 358 , che ratifica e dà esecuzione al Protocollo di rettifica alla convenzione di Bruxelles del 15 dicembre 1950 sulla Nomenclatura per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali, firmato a Bruxelles il 1 luglio 1955; Visti il decreto presidenziale 24 dicembre 1960, numero 1584 , che dà applicazione alla decisione del Consiglio dei Ministri delle Comunità europee del 13 febbraio 1960, che stabilisce la Tariffa doganale comune e successive aggiunte e modificazioni; Vista la legge 28 luglio 1962, n. 1002 , che ratifica e dà esecuzione agli Accordi internazionali firmati ad Atene il 9 luglio 1951 e agli Atti connessi, relativi all'Associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Ritenuta l'opportunità di apportare modificazioni al regime daziario per determinati prodotti di uso industriale in relazione all'espansione degli scambi internazionali e al conseguente aumento del gettito dei dazi doganali e degli altri diritti accessori Sentita, la Commissione parlamentare, costituita a norma dell' art. 3 della legge 24 dicembre 1949, n. 993 , e successive aggiunte e modificazioni; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze, di concerto con i Ministri per gli affari esteri, per il tesoro, per il bilancio, per l'agricoltura e foreste, per l'industria ed il commercio, per il commercio con l'estero e per la marina mercantile; Decreta: Art. 1 Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, per i prodotti compresi nelle voci elencate nella annessa Tabella, firmata dal Ministro per le finanze, il regime daziario previsto dalla vigente tariffa doganale si applica, temporaneamente(, fino al 30 giugno 1964, nella misura fissata per ciascuna voce nella Tabella stessa.
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Il DPR 408/1963 è il riferimento normativo per le modificazioni temporanee del regime daziario su materie prime industriali, affrontando questioni di tariffa doganale, dazi di importazione e diritti accessori. Importatori, aziende manifatturiere e consulenti doganali lo consultano per comprendere le agevolazioni tariffarie, la classificazione merceologica secondo la Nomenclatura di Bruxelles e l'applicazione delle convenzioni internazionali sulle tariffe doganali e sul commercio.
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