Decreto del Presidente della Repubblica
Contabilità
Decreto del Presidente della Repubblica 413/1966
Assegnazione di fondi allo stato di previsione del Ministero delle finanze per l'anno finanziario 1966, a norma dell'art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato. (Primo provvedimento).
Quali variazioni di bilancio introduce il DPR 413/1966 nello stato di previsione del Ministero delle finanze per l'anno 1966?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 413/1966 è un decreto di natura contabile che autorizza aumenti di spesa nel bilancio del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1966. Si tratta di un provvedimento tecnico-amministrativo emanato dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro del Tesoro, secondo le procedure previste dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato. Il decreto introduce due variazioni in aumento nei capitoli di bilancio: 200 milioni di lire per restituzioni e rimborsi di imposta generale sull'entrata (cap. 1851) e 6 miliardi di lire per restituzioni di diritti indebitamente riscossi (cap. 1926), per un totale di 6,2 miliardi di lire. Queste risorse erano destinate a coprire rimborsi tributari e restituzione di somme riscosse illegittimamente dai contribuenti. Il decreto rappresenta un primo provvedimento di variazione di bilancio per quell'anno finanziario e segue l'approvazione della legge 63/1966 del 18 febbraio.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 maggio 1966, n. 413
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 413/1966
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 maggio 1966, n. 413
## Assegnazione di fondi allo stato di previsione del Ministero delle
finanze per l'anno finanziario 1966, a norma dell'art. 41, primo
comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440,
sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale
dello Stato. (Primo provvedimento).
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Vista la legge 18 febbraio 1966, n. 63 ; Sentito il Consiglio del Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Nello stato di previsione del Ministero delle finanze, per l'anno finanziario 1966, sono introdotte le seguenti variazioni in aumento: Cap. n. 1851. - Restituzioni e rimborsi di imposta generale sull'entrata............... L. 200.000.000 Cap. n. 1926. - Restituzioni di diritti indebitamente riscossi...................... " 6.000.000.000 ------------- L. 6.200.000.000 ------------- Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 maggio 1966 SARAGAT MORO - COLOMBO Visto il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 15 giugno 1966 Atti del Governo, registro n. 203, foglio n. 143. - VILLA
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