Decreto del Presidente della Repubblica
Imposte Locali
Decreto del Presidente della Repubblica 463/1979
Istituzione della tariffa dei diritti annui spettanti alla camera di commercio, Industria, artigianato ed agricoltura di Milano per la quotazione dei titoli al mercato ristretto presso la locale borsa valori.
Quali sono i diritti annui di quotazione al mercato ristretto della borsa valori di Milano secondo il DPR 463/1979?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 463/1979 stabilisce la tariffa dei diritti annui che le società devono pagare alla Camera di Commercio di Milano per quotare i propri titoli al mercato ristretto della borsa valori milanese. Si applica alle società per azioni che intendono accedere a questo segmento di mercato, alternativo alla quotazione ufficiale, destinato a imprese di minore dimensione. La tariffa è strutturata su base progressiva in relazione al capitale nominale: fino a 5 miliardi di lire è previsto un diritto fisso di 100.000 lire; da 5 a 10 miliardi il diritto sale a 200.000 lire; oltre i 10 miliardi si applica un diritto fisso di 200.000 lire per i primi 10 miliardi più un diritto proporzionale di 15 lire per ogni milione o frazione di capitale eccedente. Una disposizione importante riguarda l'esenzione dal pagamento del diritto per il primo anno di ammissione al mercato ristretto, incentivando così le nuove quotazioni. Questo decreto rappresenta un elemento rilevante per le società che operano nel mercato dei capitali, in quanto disciplina uno dei costi fissi legati alla quotazione borsistica.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 agosto 1979, n. 463
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 463/1979
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 agosto 1979, n. 463
## Istituzione della tariffa dei diritti annui spettanti alla camera di
commercio, Industria, artigianato ed agricoltura di Milano per la
quotazione dei titoli al mercato ristretto presso la locale borsa
valori.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 23 febbraio 1977, n. 49 , recante norme per la negoziazione dei titoli non ammessi alla quotazione ufficiale delle borse valori; Visti gli articoli 4 e 17 del relativo regolamento approvato dalla Commissione nazionale per le società e la borsa con deliberazione n. 233 del 24 giugno 1977, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 30 giugno 1977 ; Vista la deliberazione della Commissione nazionale per le società e la borsa n. 315 del 12 gennaio 1978 con la quale è stato istituito il mercato ristretto presso la borsa valori di Milano; Vista la deliberazione n. 623 del 16 novembre 1978 con cui la camera di commercio , industria, artigianato ed agricoltura di Milano ha chiesto la fissazione dei diritti di quotazione per i titoli quotati al mercato ristretto; Visti gli articoli 32 e 53 del testo unico approvato con regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011 , recante norme in materia di diritti di borsa; Sulla proposta del Ministro del tesoro; Decreta: La tariffa dei diritti annui spettanti alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Milano per la quotazione dei titoli al mercato ristretto presso la locale borsa valori è stabilita nella seguente misura: a) societa con capitale nominale non superiore a 5 miliardi di lire: diritto fisso......................................... L. 100.000 b) societa con capitale nominale superiore a 5 e fino a 10 miliardi di lire: diritto fisso..........................................L. 200.000 c) societa con capitale nominale superiore a 10 miliardi di lire: diritto fisso per i primi 10 miliardi................. L. 200.000 diritto proporzionale pari a L. 15 per ogni milione, o frazione, del capitale nominale superiore a 10 miliardi. Per le nuove ammissioni al mercato ristretto è prevista l'esenzione dal pagamento del diritto per il primo anno. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 agosto 1979 PERTINI PANDOLFI Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 13 settembre 1979 Registro n. 18 Tesoro, foglio n. 79
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Il DPR 463/1979 è il riferimento normativo per i diritti di quotazione al mercato ristretto, mercato non ufficiale e tariffe di borsa presso la Camera di Commercio di Milano. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano per valutare i costi di accesso al mercato dei capitali, quotazione di titoli e oneri amministrativi legati alla negoziazione in borsa.
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