Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 466/1951 e da quale fondo provengono i fondi stanziati?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 466/1951, emanato il 29 giugno 1951, autorizza il prelevamento di 30 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste del Ministero del Tesoro, relativo all'esercizio finanziario 1950-51. Questo fondo di riserva rappresentava uno strumento di bilancio utilizzato dallo Stato italiano per far fronte a esigenze finanziarie non preventivate durante l'anno fiscale. La norma si applica specificamente alla gestione del bilancio pubblico nel primo decennio della Repubblica italiana, quando ancora vigevano procedure amministrative ereditate dal periodo precedente. I fondi prelevati vengono destinati al Ministero degli Affari Esteri, in particolare al capitolo di bilancio relativo ai "Rimpatri di nazionali indigenti - Spese di ospedale", evidenziando un'esigenza sociale legata al rientro e all'assistenza sanitaria di cittadini italiani in difficoltà economiche nel dopoguerra. Il decreto richiede la successiva convalidazione parlamentare, secondo le procedure costituzionali previste dall'articolo 87 della Costituzione della Repubblica.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 giugno 1951, n. 466
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 466/1951
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 giugno 1951, n. 466
## Prelevazione di L. 30.000.000 dal fondo di riserva per la spese
impreviste, per l'esercizio finanziario 1950-51.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 28 luglio 1950, n. 684 e 10 agosto 1950, n. 602 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio 1950-51, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 458 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1950-51, è autorizzata la prelevazione di L. 30.000.000 che si inscrivono al capitolo n. 84 "Rimpatri di nazionali indigenti - Spese di ospedale, ecc." dello stato di previsione della spesa del Ministero degli affari esteri, per l'indicato esercizio. Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 29 giugno 1951 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, il Guardasigilli: PICCIONI Registrato alla Corte dei conti, addì 30 giugno 1951 Atti del Governo, registro n. 39, foglio n. 153. - FRASCA
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Il DPR 466/1951 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato italiano per affrontare esigenze finanziarie straordinarie. La norma si colloca nel contesto della contabilità generale dello Stato, disciplinata dal regio decreto 2440/1923, e rappresenta un esempio di decreto presidenziale sottoposto a convalidazione parlamentare secondo i principi costituzionali della Repubblica.
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