Decreto del Presidente della Repubblica
Contabilità
Decreto del Presidente della Repubblica 467/1951
Assegnazioni di fondi agli stati di previsione della spesa di taluni Ministeri, per l'esercizio finanziario 1950-51, a norma dell'art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato (2° provvedimento).
Quali sono le assegnazioni di fondi previste dal DPR 467/1951 per i vari Ministeri nell'esercizio finanziario 1950-51?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 467/1951 è un decreto di natura contabile-amministrativa che introduce variazioni in aumento negli stati di previsione della spesa di diversi Ministeri per l'anno finanziario 1950-51. Si applica alle amministrazioni pubbliche centrali e riguarda specificamente i capitoli di bilancio destinati a stipendi, assegni, indennità e rimborsi del personale. Il decreto autorizza incrementi di fondi per il Ministero del Tesoro (403,5 milioni di lire), della Pubblica Istruzione (2,374 miliardi), della Difesa (1,150 miliardi) e altri dicasteri minori, destinati principalmente al pagamento delle retribuzioni del personale insegnante, militare e amministrativo. Questo provvedimento rappresenta il secondo intervento correttivo del bilancio per quell'esercizio finanziario, adottato in base all'articolo 41 del Regio Decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato, e riflette le necessità di adeguamento delle risorse dopo l'approvazione di leggi di bilancio precedenti.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 giugno 1951, n. 467
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 467/1951
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 giugno 1951, n. 467
## Assegnazioni di fondi agli stati di previsione della spesa di taluni
Ministeri, per l'esercizio finanziario 1950-51, a norma dell'art. 41,
primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440,
sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale
dello Stato (2° provvedimento).
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Viste le leggi 4 luglio 1950, n. 543, 10 agosto 1950, numeri 602, 683 e 743 e 31 ottobre 1950, numeri 849, 850 e 852 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Negli stati di previsione della spesa dei Ministeri sottoindicati, per l'esercizio finanziario 1950-51, sono introdotte le seguenti variazioni in aumento: Ministero del tesoro: Cap. n. 35. - Personale di ruolo: stipendi ed assegni fissi, ecc........................... L. 3.500.000 Cap. n. 442. - Restituzione di somme indebita- mente versate nelle Tesorerie dello Stato, ecc.......................................... " 400.000.000 L. 403.500.000 Ministero delle finanze: Cap. n. 184. - Restituzioni e rimborsi......... L. 10.000.000 Ministero di grazia e giustizia: Cap. n. 62. - Retribuzioni ed altri assegni di carattere continuativo al personale aggregato L. 34.150.000 Ministero della pubblica istruzione: Cap. n. 40. - Spese per stipendi, ecc., al per- sonale insegnante delle scuole elementari.... L. 730.000.000 Cap. n. 75. - Indennita di studio, ecc......... " 79.000.000 Cap. n. 76. - Premio giornaliero di presenza, ecc.......................................... " 36.200.000 Cap. n. 86. - Indennita di studio e di carica.. " 22.920.000 Cap. n. 87. - Premio giornaliero di presenza, ecc.......................................... " 18.320.000 Cap. n. 97. - Indennita di studio, ecc......... " 41.600.000 Cap. n. 118. - Istituti tecnici agrari - Sti- pendi, ecc................................... " 52.000.000 Cap. n. 121. - Personale degli istituti tecnici , ecc. - Stipendi, ecc......................... " 216.000.000 Cap. n. 131. - Personale degli istituti tecnici nautici, ecc. - Stipendi, ecc................ " 62.000.000 Cap. n. 135. - Scuole e corsi secondari di av viamento professionale, ecc. - Stipendi, ecc. " 650.000.000 Cap. n. 142. - Indennita di studio e di carica, ecc.......................................... " 182.000.000 Cap. n. 143. - Premio giornaliero di presenza.. " 84.000.000 Cap. n. 149. - Indennita accademica e di carica , ecc.......................................... " 200.000.000 --------------- L. 2.374.040.000 --------------- Ministero dei trasporti: Cap. n. 31. - Pensioni ordinarie, ecc.......... L. 3.000.000 Ministero della marina mercantile: Cap. n. 36. - Ufficiali delle Capitanerie di porto - Stipendi, ecc........................ L. 26.800.000 Ministero della difesa: Cap. n. 39. - Stipendi ed assegni vari conti nuativi agli ufficiali....................... L. 187.000.000 Cap. n. 40. - Stipendi, ecc., ai sottufficiali ed ai militari di truppa, ecc................ " 187.000.000 Cap. n. 62. - Stipendi, ecc., agli ufficiali... " 123.000.000 Cap. n. 86. - Stipendi, ecc. ai sottufficiali ed ai militari di truppa, ecc................ L. 113.000.000 Cap. n. 113. - Stipendi, ecc., agli ufficiali dei carabinieri.............................. " 58.000.000 Cap. n. 114. - Stipendi, ecc., ai sottufficiali ed appuntati dei carabinieri, ecc............ " 482.000.000 --------------- L. 1.150.000.000 --------------- Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 29 giugno 1951 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, il Guardasigilli: PICCIONI Registrato alla Corte dei conti, addì 30 giugno 1951 Atti del Governo, registro n. 39, foglio n. 155. - FRASCA
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Il DPR 467/1951 è uno strumento di variazione di bilancio pubblico che riguarda stanziamenti, capitoli di spesa, esercizio finanziario e contabilità dello Stato. Amministratori pubblici e ragionieri di enti statali lo consultano per comprendere le modifiche ai fondi destinati a stipendi, pensioni e rimborsi, nonché per verificare la corretta gestione delle risorse secondo le norme sulla contabilità generale dello Stato.
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