Decreto del Presidente della Repubblica
Imposte Locali
Decreto del Presidente della Repubblica 471/1979
Modificazioni alla tariffa dei diritti di accesso ai recinti riservati di borsa, spettanti alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Venezia.
Quali sono le tariffe dei diritti di accesso ai recinti di borsa stabilite dal DPR 471/1979 per la Camera di Commercio di Venezia?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 471/1979 modifica la tariffa dei diritti di accesso ai recinti riservati di borsa della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Venezia, aggiornando le disposizioni precedenti risalenti al 1926 e al 1947. Il decreto stabilisce importi differenziati in lire a seconda della categoria di soggetto che accede ai recinti di borsa, riconoscendo che diverse figure professionali e operatori hanno esigenze e responsabilità diverse. Le tariffe previste sono: osservatori e sostituti osservatori alle grida e commissionari pagano L. 15.000; agenti di cambio, rappresentanti alle grida, impiegati e fattorini nell'antirecinto pagano L. 1.000 ciascuno; il pubblico nel recinto riservato paga L. 2.000. Questo decreto rappresenta un intervento amministrativo della Presidenza della Repubblica su proposta del Ministro del Tesoro, finalizzato a regolamentare i diritti di accesso alle strutture borsistiche veneziane e a garantire il corretto funzionamento del mercato locale.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 agosto 1979, n. 471
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 471/1979
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 agosto 1979, n. 471
## Modificazioni alla tariffa dei diritti di accesso ai recinti
riservati di borsa, spettanti alla camera di commercio, industria,
artigianato ed agricoltura di Venezia.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 29 aprile 1926, n. 828 , con il quale venne approvata e resa esecutiva la tariffa dei diritti di borsa spettanti alla camera di commercio ed industria di Venezia; Visto il decreto del Capo provvisorio dello Stato 6 agosto 1947, n. 851 , con il quale sono state apportate variazioni alla precedente tariffa; Vista la deliberazione n. 296 del 26 luglio 1978, con cui la camera di commercio , industria, artigianato ed agricoltura di Venezia ha richiesto la modifica della tariffa dei diritti di accesso ai recinti di borsa; Visti gli articoli 32 e 53 del testo unico approvato con regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011 , recanti norme in materia di diritti di borsa; Sulla proposta del Ministro del tesoro; Decreta: La tariffa dei diritti di accesso ai recinti riservati di borsa, spettanti alla camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Venezia, viene modificata come segue: osservatori e sostituti osservatori alle grida, commissionari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 15.000 agenti di cambio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 1.000 rappresentanti alle grida. . . . . . . . . . . . . . . L. 1.000 impiegati e fattorini nell'antirecinto . . . . . . . . L. 1.000 pubblico nel recinto riservato . . . . . . . . . . . . L. 2.000 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 11 agosto 1979 PERTINI PANDOLFI Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 21 settembre 1979 Registro n. 18 Tesoro, foglio n. 323
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 471/1979 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPR 471/1979 disciplina i diritti di borsa e le tariffe amministrative presso la Camera di Commercio di Venezia, interessando operatori borsistici, agenti di cambio, commissionari e pubblico. La normativa si riferisce alla regolamentazione dei diritti di accesso ai recinti riservati di borsa e rappresenta un esempio di decreto presidenziale in materia di diritti camerali e tasse di esercizio presso gli enti camerali.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.