Cosa autorizza il DPR 473/1959 e quali sono i ministeri beneficiari dello stanziamento?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 473/1959 autorizza il prelevamento di 401 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato, relativo all'esercizio finanziario 1958-59. Questo decreto si applica alla gestione del bilancio pubblico italiano e riguarda direttamente i ministeri che ricevono i fondi stanziati. In pratica, il decreto consente di trasferire risorse dal fondo di riserva (strumento di flessibilità di bilancio) a quattro ministeri specifici: Grazia e Giustizia, Affari Esteri, Lavori Pubblici e Partecipazioni Statali, per coprire spese impreviste o urgenti. La ripartizione è dettagliata per capitoli di bilancio: il Ministero dei Lavori Pubblici riceve la quota maggiore (350 milioni per opere pubbliche e materiali), seguito da Affari Esteri (40 milioni per spese di rappresentanza), mentre gli altri ministeri ricevono importi minori per compensi speciali. Il decreto richiede successivamente la convalidazione parlamentare, come previsto dalla Costituzione per i decreti presidenziali in materia di spesa pubblica.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 giugno 1959, n. 473
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 473/1959
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 giugno 1959, n. 473
## Prelevazione di L. 401.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1958-59.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 31 ottobre 1958, numeri 965, 968, 969, 970 e 977 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1958-59, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 492 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per, l'esercizio finanziario 1958-59, è autorizzata la prelevazione di L. 401.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero di grazia e giustizia: Cap. n. 7. - Compensi speciali, ecc...... L. 500.000 Cap. n. 36. - Compensi speciali, ecc..... " 6.000.000 Cap. n. 59. - Compensi speciali, ecc..... " 500.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 35. - Spese di rappresentanza, ecc......................................... L. 40.000.000 Ministero dei lavori pubblici: Cap. n. 142. - Spese per l'apprestamento dei materiali, ecc.......................... L. 100.000.000 Cap. n. 166. - Spese per l'esecuzione di altre opere pubbliche, ecc.................. " 250.000.000 Ministero delle partecipazioni statali: Cap. n. 11. - Compensi speciali, ecc..... L. 4.000.000 ----------- L. 401.000.000 ----------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 26 giugno 1959 GRONCHI SEGNI - TAMBRONI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 13 luglio 1959 Atti del Governo, registro n. 119, foglio n. 109. - VILLA
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Il DPR 473/1959 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio pubblico disciplinato dal regio decreto 2440/1923 e dalla Costituzione (art. 87). Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento dai fondi di riserva, la ripartizione tra capitoli di bilancio e i procedimenti di convalidazione parlamentare delle spese straordinarie dello Stato.
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