Decreto del Presidente della Repubblica Imposte Indirette

Decreto del Presidente della Repubblica 482/1956

Modificazioni alle norme temporanee per la prima applicazione della nuova tariffa doganale ed ai dazi di prodotti siderurgici, sospensione dell'applicazione del dazio sugli oli di semi e riduzione del dazio sui semi oleosi.

Pubblicato: 07/06/1956 In vigore dal: 08/05/1956 Documento ufficiale

Quali modifiche apporta il DPR 482/1956 ai dazi doganali su prodotti siderurgici, oli di semi e semi oleosi?

Spiegato da FiscoAI
Il DPR 482/1956, emanato il 8 maggio 1956, introduce modifiche temporanee al regime doganale italiano per specifiche categorie di merci nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 1956. La normativa riguarda principalmente le imprese importatrici di prodotti siderurgici e agricoli, disciplinando l'applicazione di dazi ridotti o contingentati su ghise speciali, sbozzi in rotoli per lamiere e vergella bimetallica "Copperweld". Per le ghise contenenti titanio e vanadio entro specifiche percentuali, il dazio viene fissato all'1% sul valore; per gli sbozzi in rotoli di ferro o acciaio non legato, si applica il 3% sul valore con un contingente massimo di 45.000 tonnellate; per la vergella bimetallica il dazio è del 10% sul valore con contingente di 600 tonnellate. Il decreto sospende inoltre l'applicazione del dazio sugli oli di semi e riduce quello sui semi oleosi, misure di carattere protezionistico e commerciale. Le aziende interessate devono operare secondo le norme e condizioni stabilite dal Ministro delle Finanze, con particolare attenzione ai limiti contingentali e alle scadenze temporali previste.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 maggio 1956, n. 482

Testo normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 482/1956 # DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 maggio 1956, n. 482 ## Modificazioni alle norme temporanee per la prima applicazione della nuova tariffa doganale ed ai dazi di prodotti siderurgici, sospensione dell'applicazione del dazio sugli oli di semi e riduzione del dazio sui semi oleosi. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 24 dicembre 1949, n. 993 ; Vista la legge 7 dicembre 1952, n. 1846 ; Vista la legge 3 novembre 1954, n. 1077 ; Vista la tariffa generale dei dazi doganali di importazione, approvato con decreto Presidenziale 7 luglio 1950, n. 442 ; Visto il decreto Presidenziale 8 luglio 1950, n. 453 , che detta norme temporanee per la prima applicazione della nuova tariffa doganale dei dazi di importazione; Visti i decreti Presidenziali 30 luglio 1950, n. 578 ; 16 novembre 1950, n. 919 ; 31 gennaio 1951, n. 23 ; 2 aprile 1951, n. 225 ; 30 giugno 1951, n. 516 ; 1 novembre 1951, n. 1125 ; 31 marzo 1952, n. 169 ; 10 luglio 1952, n. 771 ; 24 dicembre 1952, n. 2387 ; 9 febbraio 1953, n. 38 ; 28 febbraio 1953, n. 58 ; 9 ottobre 1953, n. 731 ; 20 novembre 1953, n. 844 ; 19 dicembre 1953, n. 917 ; 25 maggio 1954, n. 253 ; 14 luglio 1954, n. 422 ; 5 luglio 1955, n. 548 ; 8 agosto 1955, n. 649 ; 8 agosto 1955, n. 695 e numeri 1278 , 1279 , 1280 , 1281 e 1282 del 23 dicembre 1955 , che recano delle aggiunte e delle modificazioni alle dette norme e ne prorogano gli effetti a non oltre il 14 luglio 1956; Vista la legge 5 aprile 1950, n. 295 , che dà piena ed intera esecuzione all'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio concluso a Ginevra il 30 ottobre 1947, ed all'Accordo tariffario concluso tra l'Italia e le Parti contraenti ed i Paesi aderenti, annesso al Protocollo di Annecy del 10 ottobre 1949; Vista la legge 27 ottobre 1951, n. 1172 , che dà piena ed intera esecuzione all'Accordo tariffario concluso tra l'Italia e le Parti contraenti ed i Paesi aderenti, annesso al Protocollo di Torquay del 21 aprile 1951; Vista la legge 14 aprile 1952, n. 560 , che ratifica e dà esecuzione agli Accordi italo-svizzeri, conclusi a Berna il 14 luglio 1950; Vista la legge 31 ottobre 1952, n. 2360 , che approva e dà esecuzione all'Accordo tariffario tra l'Italia e la Francia, concluso a Roma il 7 marzo 1950; Vista la legge 25 giugno 1952, n. 766 , che ratifica e dà esecuzione agli Accordi internazionali firmati a Parigi il 18 aprile 1951, relativi alla Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio; Visto l' art. 87 della Costituzione ; Ritenuta la necessità di modificare il regime doganale di alcune merci; Sentita la Commissione parlamentare costituita a norma dell' art. 3 della legge 24 dicembre 1949, n. 993 , e confermata con le leggi 7 dicembre 1952, n. 1846 e 3 novembre 1954, n. 1077 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze, di concerto con i Ministri per gli affari esteri, per il tesoro, per il bilancio, per l'agricoltura e foreste, per l'industria ed il commercio, per il commercio con l'estero e per la marina mercantile; Decreta: Art. 1 Dal 1 gennaio 1956 a non oltre il 30 giugno 1956: a) il dazio doganale sulle ghise allo stato greggio (in lingotti, pani, salmoni o masse), contenenti in peso da 0,3 fino a 1% inclusi di titanio e da 0,5 fino a 1% inclusi di vanadio (voce ex 875 c) si applica nella misura dell'1% sul valore; b) il dazio doganale sugli sbozzi in rotoli per lamiere, di ferro o di acciaio non legato comune e di acciaio non legato altro, di larghezza inferiore a metri 1,50 (voce ex 891-a-1-2), si applica nella misura del 3% sul valore, nei limiti di un contingente di tonnellate 45.000, sotto l'osservanza delle norme e condizioni da stabilirsi dal Ministro per le finanze; c) il dazio doganale sulla vergella bimetallica formata di rame sul nucleo di acciaio prevalente in peso, detta "Copperweld" (voce ex 885-c-3) si applica nella misura del 10% sul valore, nei limiti di un contingente di tonnellate 600, sotto l'osservanza delle norme e condizioni da stabilirsi dal Ministro per le finanze.

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 482/1956 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il DPR 482/1956 è il riferimento normativo per chi opera nel settore siderurgico e agroalimentare in materia di dazi doganali, tariffe di importazione e contingenti doganali. Importatori e commercialisti consultano questo decreto per comprendere l'applicazione di aliquote ridotte su ghise speciali, sbozzi in rotoli, vergella bimetallica e prodotti agricoli, nonché per verificare la conformità alle norme GATT e agli accordi tariffari internazionali sottoscritti dall'Italia.

Normative correlate

Regolamento UE 1457/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1457 della Commissione, del 29 giugno 2026,…
Legge 113/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 6…
Decisione UE 1407/2026
Decisione (UE) 2026/1407 della Commissione, del 26 giugno 2026, relativa alla f…
Decisione UE 1440/2026
Decisione di esecuzione (UE) 2026/1440 del Consiglio, del 25 giugno 2026, che a…
Regolamento UE 1461/2026
Regolamento (UE) 2026/1461 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugn…
Regolamento UE 1455/2026
Regolamento (UE) 2026/1455 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugn…
Regolamento UE 1463/2026
Regolamento (UE) 2026/1463 del Consiglio, del 25 giugno 2026, che modifica il r…
Regolamento UE 1371/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1371 della Commissione, del 22 giugno 2026,…

Altre normative del 1956

Erezione in ente morale della Cassa scolastica della Scuola tecnica industriale statale "… Decreto del Presidente della Repubblica 1737 Istituzione di un Istituto professionale femminile in Roma. Decreto del Presidente della Repubblica 1727 Istituzione di un Istituto professionale per l'industria e l'artigianato in Lucca. Decreto del Presidente della Repubblica 1733 Istituzione di un Istituto professionale per l'industria e l'artigianato in Rimini. Decreto del Presidente della Repubblica 1730 Istituzione di un Istituto professionale per le attivita' marinare in Venezia San Giorgio. Decreto del Presidente della Repubblica 1721 Istituzione di un Istituto professionale per il commercio in Roma. Decreto del Presidente della Repubblica 1726 Istituzione di un Istituto professionale per l'industria e l'artigianato in Roma. Decreto del Presidente della Repubblica 1728 Istituzione di un Istituto professionale per l'industria e l'artigianato in Napoli. Decreto del Presidente della Repubblica 1732

Altri Decreto del Presidente della Repubblica

Regolamento recante modifiche al Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia … 102/2026 Recepimento dell'accordo sindacale per il personale della carriera diplomatica relativame… 82/2026 Modifica del regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazi… 73/2026 Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30… 41/2026 Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 set… 20/2026 Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 1° febbraio 2010… 12/2026
Vedi tutti i Decreto del Presidente della Repubblica →