Decreto del Presidente della Repubblica
Contabilità
Decreto del Presidente della Repubblica 493/1953
Assegnazione di fondi allo stato di previsione delle spese del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1952-1953, a norma dell'art. 41, primo comma, del regio decreto 10 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato (primo provvedimento).
Quali variazioni di bilancio introduce il DPR 493/1953 nello stato di previsione delle spese del Ministero delle finanze per l'esercizio 1952-1953?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 493/1953 è un decreto di natura contabile-amministrativa che autorizza aumenti di spesa nel bilancio del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1952-1953. Si applica esclusivamente alle voci di bilancio specificamente elencate nel decreto e riguarda principalmente il Ministero delle finanze come ente destinatario delle risorse. Il decreto introduce variazioni in aumento per un totale di 8.854.000 lire, distribuite su otto capitoli di bilancio diversi, destinati principalmente a restituzioni, rimborsi e vincite al lotto. In pratica, autorizza lo stanziamento di fondi aggiuntivi per pagamenti di vincite al lotto, restituzioni di imposte di fabbricazione su prodotti esportati e filati, rimborsi di diritti all'esportazione e altre restituzione di imposte, rappresentando un provvedimento tecnico di gestione del bilancio dello Stato secondo le procedure previste dal regio decreto 2440/1923.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 giugno 1953, n. 493
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 493/1953
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 giugno 1953, n. 493
## Assegnazione di fondi allo stato di previsione delle spese del
Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1952-1953, a
norma dell'art. 41, primo comma, del regio decreto 10 novembre 1923,
n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita'
generale dello Stato (primo provvedimento).
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e silla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Viste le leggi 10 luglio 1952, nn. 910 e 913 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato ad interim per il tesoro; Decreta: Nello stato di previsione della spesa, del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1952-53, sono introdotte le seguenti variazioni in aumento: Cap. n. 57. - Vincite al lotto.... L. 600.000.0 00 Cap. n. 192. - Restituzioni e rim- borsi.............................. " 4.000.0 00 Cap. n. 225. - Restituzioni e rim- borsi.............................. " 2.000.000.0 00 Cap. n. 226. - Restituzioni e rim- borsi di addizionale, ecc.......... " 600.000.0 00 Cap. n. 252. - Restituzione di im- poste di fabbricazione sui prodotti esportati, ecc..................... " 350.000.0 00 Cap. n. 253. - Restituzione di im- poste di fabbricazione sui filati, ecc................................ L. 4.000.000.0 00 Cap. n. 263. - Restituzione di di- ritti all'esportazione, ecc........ " 800.000.0 00 Cap. n. 300. - Restituzioni e rim- borsi.............................. " 500.000.0 00 ---------- -- L. 8.854.000.0 00 ---------- -- Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 25 giugno 1953 EINAUDI DE GASPERI - PELLA Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 8 luglio 1953 Atti del Governo, registro n 78, foglio n. 4. - PALLA
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Il DPR 493/1953 è uno strumento di variazione di bilancio utilizzato per modifiche alle previsioni di spesa secondo l'art. 41 del regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato. Commercialisti e consulenti finanziari lo consultano per comprendere le procedure di stanziamento di fondi, restituzioni di imposte di fabbricazione, rimborsi doganali e gestione delle vincite al lotto nel sistema contabile pubblico italiano del dopoguerra.
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