Quale importo viene prelevato dal Fondo di riserva per le spese impreviste delle Ferrovie dello Stato per l'esercizio 1955-56 e come viene destinato?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 512/1957 autorizza il prelevamento di 44.483.842 lire dal Fondo di riserva per le spese impreviste dell'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato, costituito secondo le norme del regio decreto-legge 1941 e della legge 1953. Questo fondo, alimentato da una dotazione annuale di 100 milioni di lire, rappresentava uno strumento di gestione finanziaria per fronteggiare esigenze non preventivabili durante l'esercizio. L'importo prelevato viene ripartito tra quattro capitoli di spesa: indennizzi per perdite e avarie di spedizioni (35.422.637 lire), contributi assicurativi per il personale non di ruolo (6.913.191 lire), assegni e indennità al personale (679.014 lire) e contributo per stazioni di uso comune (1.469.000 lire). Il decreto rappresenta un atto amministrativo di gestione ordinaria del bilancio ferroviario, sottoposto a registrazione presso la Corte dei conti e allegato al rendiconto dell'esercizio 1955-56, garantendo tracciabilità e controllo della spesa pubblica.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 aprile 1957, n. 512
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 512/1957
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 aprile 1957, n. 512
## Prelievo dal fondo di riserva per le spese impreviste
dell'Amministrazione delle ferrovie dello Stato per l'esercizio
finanziario 1955-56.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 2 della legge 31 ottobre 1955, n. 975 , con il quale furono approvati gli stati di previsione della entrata e della spesa dell'Amministrazione delle ferrovie dello Stato per l'esercizio finanziario 1955-1956; Visto l' art. 10 del regio decreto-legge 21 giugno 1941, n. 571 , convertito nella legge 14 settembre 1941, n. 1115 e l'art. 1 della legge 11 aprile 1953, n. 308 , concernenti la costituzione del "Fondo di riserva per le spese impreviste" dell'Amministrazione delle ferrovie dello Stato ed i relativi prelievi; Considerato che il "Fondo di riserva per le spese impreviste" dell'Amministrazione delle ferrovie dello Stato, tenuto conto dell'assegnazione in suo favore di lire 100.000.000 inscritte nello stato di previsione della spesa per l'esercizio finanziario 1955-1956, presenta, al 30 giugno 1956, una disponibilità di lire 286.784.613; Su proposta del Ministro per i trasporti, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta: Dal "Fondo di riserva per le spese impreviste" dell'Amministrazione delle ferrovie dello Stato, depositato in conto corrente presso la Tesoreria centrale, è autorizzato per l'esercizio finanziario 1955-1956, il prelevamento di lire 44.483.842 (quarantaquattromilioniquattrocentottantatremilaottocentoquarantadue) da versarsi all'Amministrazione delle ferrovie dello Stato con imputazione al capitolo 23 dell'entrata "Prelevamenti dal Fondo di riserva per le spese impreviste, destinati alla parte ordinaria" dello stato di previsione dell'entrata dell'Amministrazione medesima per l'esercizio predetto, e da portarsi in aumento degli stanziamenti inseriti ai seguenti capitoli dello stato di previsione della spesa; Cap. 8. - Indennizzi per perdite, avarie, ritardata resa di spedizioni e passività per tasse di trasporti, rimaste totalmente o parzialmente scoperte.................... L. 35.422.637 Cap. 28. - Contributi per l'assicurazione del personale non di ruolo inscritto all'Istituto nazionale della previdenza sociale ed alla Cassa invalidi della marina mercantile................................. " 6.913.191 Cap. 40. - Spese per assegni ed indennità diverse al personale....................... " 679.014 Cap. 51. - Contributo dell'Amministrazio- ne nelle spese per le stazioni di uso comune..................................... " 1.469.000 ---------- Totale... L. 44.483.842 ---------- Il presente decreto sarà allegato al rendiconto della Amministrazione delle ferrovie dello Stato per l'esercizio 1955-1956. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inscritto nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti, di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 29 aprile 1957 GRONCHI ANGELINI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 6 luglio 1957 Atti del Governo, registro n. 106, foglio n. 145. - CARLOMAGNO
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Il decreto riguarda la gestione del Fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio pubblico utilizzato dall'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato per coprire passività non preventivate. I professionisti che seguono la contabilità pubblica e la gestione finanziaria delle aziende statali consultano questi decreti per comprendere i meccanismi di prelievo da fondi di riserva, l'imputazione contabile ai capitoli di spesa e i controlli della Corte dei conti su rendiconti e movimentazioni di fondi pubblici.
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