Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 525/1961 e da quale fondo provengono i fondi stanziati?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 525/1961 autorizza il prelevamento di 200 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nel bilancio del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1960-61. Questo decreto si applica alla gestione del bilancio dello Stato italiano e riguarda specificamente l'allocazione di risorse straordinarie per far fronte a necessità non preventivate. I fondi prelevati vengono destinati al Ministero dell'Interno, precisamente al capitolo 101, per finanziare sussidi a istituzioni pubbliche e private di beneficenza e interventi di assistenza agli indigenti, inclusi ricoveri e pronto soccorso. Il decreto rappresenta un esempio di utilizzo dei fondi di riserva previsti dalla normativa sulla contabilità generale dello Stato, strumento che consente al Governo di fronteggiare spese impreviste durante l'esercizio finanziario, previa autorizzazione parlamentare successiva.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 giugno 1961, n. 525
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 525/1961
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 giugno 1961, n. 525
## Prelevamento di L. 200.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1960-61.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica, Viste le leggi 19 ottobre 1960, n. 1197 e 26 ottobre 1960, n. 1204 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro, per l'esercizio 1960-61, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 387 dello stato di previsione del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1960-61, è autorizzato il prelevamento di lire 200.000.000 che si inscrivono al capitolo n. 101 "Sussidi alle istituzioni pubbliche e private di beneficenza, e ad altri istituti che provvedono per conto del Ministero dell'interno alla. assistenza, mediante ricoveri, degli indigenti in genere, nonchè ad interventi di pronto soccorso", dello stato di previsione del Ministero dell'interno per il medesimo esercizio finanziario. Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 giugno 1961 GRONCHI FANFANI - TAVIANI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 4 luglio 1961 Atti del Governo, registro n. 137, foglio n. 67. - VILLA
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Il DPR 525/1961 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste, la contabilità generale dello Stato e l'esercizio finanziario 1960-61. È rilevante per chi studia la storia della finanza pubblica italiana, i meccanismi di bilancio dello Stato e l'utilizzo dei capitoli di spesa per assistenza sociale e beneficenza. Amministratori pubblici e revisori contabili lo consultano per comprendere i procedimenti di prelevamento da fondi di riserva e la successiva convalidazione parlamentare.
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