Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 54/1955 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 54/1955 autorizza il prelevamento di 229.500.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato, iscritto nel bilancio del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1954-55. Questo decreto si applica alla gestione della contabilità generale dello Stato e rappresenta uno strumento di flessibilità finanziaria per far fronte a esigenze non preventivate durante l'anno fiscale. Le somme prelevate vengono riassegnate a vari capitoli di spesa di diversi ministeri: il Tesoro riceve la maggior parte per stipendi, indennità e affitti (26.700.000 lire), gli Affari Esteri per locali (2.800.000 lire), e la Difesa per spese e missioni (200.000.000 lire, la quota preponderante). Il decreto richiede la successiva convalidazione parlamentare, garantendo il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche e il rispetto dei principi costituzionali di bilancio.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 gennaio 1955, n. 54
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 54/1955
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 gennaio 1955, n. 54
## Prelevazione di L. 229.500.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1954-55.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 31 luglio 1954, n. 612 e, n. 630, e 30 ottobre 1954, n. 997 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1954-55, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 515 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1954-55, è autorizzata la prelevazione di L. 229.500.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 36. - Stipendi ed altri assegni fissi, ecc....................................... L. 10.500.000 Cap. n. 50. - Indennita al personale dei Gabinetti, ecc................................... " 4.000.000 Cap. n. 51. - Indennita di missione, ecc.... " 2.000.000 Cap. n. 163. - Fitto di locali............... " 10.200.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 28. - Fitto di locali, ecc.......... L. 2.800.000 Ministero della difesa: Cap. n. 33. - Spese, servizi, missioni, ecc. L. 200.000.000 ----------- Totale................. L. 229.500.000 ----------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 5 gennaio 1955 EINAUDI SCELBA - GAVA Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO Registrato alla Corte dei conti, addì 5 marzo 1955 Atti del Governo, registro n. 89, foglio n. 57. - CARLOMAGNO
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 54/1955 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPR 54/1955 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato disciplinato dal Regio Decreto 2440/1923 sulla contabilità generale. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento dai fondi di riserva, la riassegnazione di capitoli di spesa e le procedure di convalidazione parlamentare previste dall'articolo 87 della Costituzione.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.