Decreto del Presidente della Repubblica
Contabilità
Decreto del Presidente della Repubblica 545/1957
Assegnazioni di fondi agli stati di previsione di taluni Ministeri, per l'esercizio finanziario 1956-57, a norma dell'art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440. (3° Provvedimento).
Quali variazioni di bilancio introduce il DPR 545/1957 negli stati di previsione dei Ministeri per l'esercizio finanziario 1956-57?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 545/1957 è un provvedimento di carattere amministrativo-contabile che autorizza aumenti di spesa nei bilanci di tre Ministeri per l'anno fiscale 1956-57. Si applica specificamente ai Ministeri del Tesoro, delle Finanze e della Pubblica Istruzione, modificando i rispettivi capitoli di bilancio secondo quanto previsto dall'art. 41 del regio decreto 2440/1923. In pratica, il decreto stanzia complessivamente 6 miliardi 757 milioni di lire, destinate principalmente a: assegni personali del personale ministeriale, restituzioni e rimborsi (in particolare 5 miliardi per il Ministero delle Finanze), restituzione di imposte e diritti, e oneri previdenziali. Per i commercialisti e gli addetti ai lavori, questo tipo di decreto rappresenta un esempio di variazione di bilancio in aumento autorizzata dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro del Tesoro, seguendo le procedure costituzionali previste dall'art. 87, comma quinto della Costituzione.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 giugno 1957, n. 545
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 545/1957
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 giugno 1957, n. 545
## Assegnazioni di fondi agli stati di previsione di taluni Ministeri,
per l'esercizio finanziario 1956-57, a norma dell'art. 41, primo
comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440. (3°
Provvedimento).
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Viste le leggi 19 luglio 1956, numeri 750 e 751 e 27 luglio 1956, n. 774 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Negli stati di previsione della spesa dei Ministeri sottoindicati, per l'esercizio finanziario 1956-57, sono introdotte le seguenti variazioni in aumento: Ministero del tesoro Cap. n. 417. - Assegni personali, ecc........... L. 80.000.000 Cap. n. 418. - Assegni personali, ecc........... " 40.000.000 Ministero delle finanze: Cap. n. 18. - Assegni personali, ecc............ L. 100.000.000 Cap. n. 174.- Restituzioni e rimborsi, ecc...... " 5.000.000.000 Cap. n. 203. - Restituzioni e rimborsi.......... " 20.000.000 Cap. n. 218. - Assegni personali, ecc........... " 20.000.000 Cap. n. 268. - Restituzione di imposte, ecc..... " 400.000.000 Cap. n. 279. - Restituzione di diritti, ecc..... " 1.000.000.000 Ministero della pubblica istruzione: Cap. n. 162. - Oneri previdenziali, ecc......... L. 97.000.000 ------------- L. 6.757.000.000 ------------- Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 25 giugno 1957 GRONCHI ZOLI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 12 luglio 1957 Atti del Governo, registro n. 106, foglio n. 181. - CARLOMAGNO
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Il DPR 545/1957 riguarda variazioni di bilancio, stanziamenti di fondi pubblici e modifiche ai capitoli di spesa dei Ministeri secondo il regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato. Professionisti che operano in ambito amministrativo e contabile consultano questi decreti per comprendere le procedure di autorizzazione delle spese pubbliche, le restituzioni di imposte e i rimborsi gestiti dalle amministrazioni finanziarie.
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