Decreto del Presidente della Repubblica
Contabilità
Decreto del Presidente della Repubblica 554/1961
Assegnazione di tondi per lire 23.342.690.000 allo stato di previsione della spesa del Ministero della pubblica istruzione per l'esercizio finanziario 1960-1961, a norma dell'art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato. (Terzo provvedimento).
Qual è l'oggetto e l'importo totale dell'assegnazione di fondi prevista dal DPR 554/1961 al Ministero della pubblica istruzione?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 554/1961, emanato il 27 giugno 1961, è un decreto di variazione di bilancio che assegna complessivamente 23.342.690.000 lire allo stato di previsione della spesa del Ministero della pubblica istruzione per l'esercizio finanziario 1960-1961. Si tratta del terzo provvedimento di questo tipo per quell'anno fiscale. Il decreto si applica esclusivamente al bilancio del Ministero della pubblica istruzione e riguarda l'incremento di stanziamenti già previsti. Le variazioni in aumento interessano nove capitoli di bilancio, principalmente destinati a retribuzioni e stipendi del personale docente e amministrativo, nonché alle Accademie di belle arti. La maggior parte dei fondi (14.465.000.000 lire) è destinata al capitolo 60 relativo agli stipendi, seguito dal capitolo 41 con 6.777.000.000 lire. Questo tipo di decreto rappresenta uno strumento amministrativo utilizzato per adeguare gli stanziamenti di bilancio durante l'esercizio finanziario in corso, secondo le procedure previste dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 giugno 1961, n. 554
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 554/1961
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 giugno 1961, n. 554
## Assegnazione di tondi per lire 23.342.690.000 allo stato di
previsione della spesa del Ministero della pubblica istruzione per
l'esercizio finanziario 1960-1961, a norma dell'art. 41, primo comma,
del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del
patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato. (Terzo
provvedimento).
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 41 primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Viste le leggi 18 ottobre 1960, n. 1206 e 19 ottobre 1960, n. 1197 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Nello stato di previsione del Ministero della pubblica Istruzione per l'esercizio finanziario 1960-61, sono introdotte le seguenti variazioni in aumento: Cap. n. 9. - Retribuzioni, ecc............ L. 1.640.000 Cap. n. 41. - Stipendi, ecc................ " 6.777.000.000 Cap. n. 60. - Stipendi, ecc................ " 14.465.000.000 Cap. n. 78. - Stipendi, ecc................ " 679.750.000 Cap. n. 87. - Stipendi, ecc................ " 1.300.000.000 Cap. n. 108. - Stipendi, ecc................ " 30.000.000 Cap. n. 116. - Stipendi, ecc................ " 40.700.000 Cap. n. 218. - Accademie di belle arti, ecc. Stipendi, ecc................................. " 36.600.000 Cap. n. 251. - Retribuzioni, ecc............ " 12.000.000 -------------- L. 23.342.690.000 -------------- Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 27 giugno 1961 GRONCHI FANFANI - TAVIANI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 12 luglio 1961 Atti del Governo, registro n. 137, foglio n. 124. - VILLA
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Il DPR 554/1961 è uno strumento di variazione di bilancio pubblico che riguarda stanziamenti per stipendi e retribuzioni nel settore della pubblica istruzione, operando secondo le norme sulla contabilità generale dello Stato e l'articolo 87 della Costituzione. Amministratori pubblici e ragionieri dello Stato lo consultano per comprendere le procedure di incremento dei capitoli di bilancio e la gestione delle risorse destinate al personale scolastico.
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