Qual è lo scopo del DPR 556/1957 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 556/1957 autorizza il prelevamento di 1.975.200.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nel bilancio dello Stato per l'esercizio finanziario 1956-57. Questo fondo rappresenta uno strumento di flessibilità di bilancio che consente di fronteggiare esigenze finanziarie non preventivate durante l'anno fiscale. Il decreto, emesso dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro del Tesoro e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, redistribuisce le risorse a vari capitoli di spesa dei diversi ministeri secondo necessità specifiche. La somma complessiva viene suddivisa tra numerosi ministeri (Tesoro, Finanze, Grazia e Giustizia, Affari Esteri, Pubblica Istruzione, Interno, Lavori Pubblici, Difesa, Agricoltura, Commercio con l'Estero e Marina Mercantile) per coprire compensi speciali, indennità, missioni, lavori di conservazione e altre spese straordinarie. Il decreto prevede che sia presentato al Parlamento per la convalidazione, garantendo il controllo democratico sulla gestione delle risorse pubbliche.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 giugno 1957, n. 556
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 556/1957
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 giugno 1957, n. 556
## Prelevazione di lire 1.975.200.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1956-57.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 22 giugno 1956, n. 711; 28 giugno 1956, n. 712; 18 luglio 1956, n. 753; 19 luglio 1956, numeri 750 e 751; 25 luglio 1956, n. 765; 27 luglio 1956, numeri 768, 769, 771, 773 e 774 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nella stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1956-57, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 494 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1956-57, è autorizzata la prelevazione di L. 1.975.200.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 91. - Compensi speciali, ecc........... L. 40.000.000 Cap. n. 202. - Fitto di locali................. " 180.000 Cap. n. 390. - Compensi speciali, ecc.......... " 1.250.000 Cap. n. 395. - Indennità, ecc. per missioni, ecc.............................................. " 11.000.000 Cap. n. 416. Compensi speciali, ecc............ " 32.750.000 Cap. n. 439. - Compensi speciali, ecc.......... " 27.500.000 Cap. n. 559. - Spese assistenziali, ecc........ " 25.000.000 Ministero delle finanze: Cap. n. 17. - Compensi speciali, ecc........... " 16.000.000 Cap. n. 97 - Fitto di locali, ecc.............. " 25.000.000 Ministero di grazia e giustizia: Cap. n. 7. - Compensi speciali, ecc............ " 4.500.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 22. - Indennità, ecc. per le missioni all'estero....................................... " 6.000.000 Cap. n. 33. - Spese di rappresentanza, ecc..... " 10.000.000 Ministero della pubblica istruzione: Cap. n. 14. - Compensi speciali, ecc........... " 11.500.000 Cap. n. 102 - Indennita e compensi, ecc........ " 215.000.000 Cap. n. 235. - Lavori di conservazione e di re- stauro, ecc...................................... " 10.000.000 Ministero dell'interno: Cap. n. 17. - Compensi speciali, ecc........... " 7.500.000 Cap. n. 119. - Istituzione e mantenimento di Centri, ecc...................................... L. 150.000.000 Cap. n. 127. - Assegnazione straordinaria, ecc. " 950.000.000 Ministero dei lavori pubblici: Cap. n. 25. - Compensi speciali, ecc........... " 750.000 Cap. n. 151. - Spese per l'apprestamento, ecc.. " 300.000.000 Cap. n. 183. - Spese per l'esecuzione di altre opere, ecc....................................... " 85.000.000 Ministero della difesa: Cap. n. 12. - Compensi speciali, ecc........... " 36.000.000 Ministero dell'agricoltura e delle foreste: Cap. n. 15. - Compensi speciali, ecc........... " 850.000 Ministero del commercio con l'estero: Cap. n. 27. - Fitto di locali.................. " 9.170.000 Ministero della marina mercantile: Cap. n. 15. - Compensi speciali, ecc........... " 250.000 ------------- L. 1.975.200.000 ------------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo della Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 25 giugno 1957 GRONCHI ZOLI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 13 luglio 1957 Atti del Governo, registro n. 106, foglio n. 183. - CARLOMAGNO
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Il DPR 556/1957 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato per fronteggiare esigenze finanziarie straordinarie. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico consultano questo tipo di decreti per comprendere i meccanismi di prelevamento dai fondi di riserva, la redistribuzione delle risorse tra capitoli di bilancio e i procedimenti di convalidazione parlamentare delle spese straordinarie.
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