Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 61/1983 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 61/1983 autorizza il prelevamento di 940.667.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato, istituito presso il Ministero del Tesoro. Questo fondo, disciplinato dalla legge 468/1978, rappresenta uno strumento di flessibilità di bilancio per far fronte a esigenze finanziarie non preventivabili durante l'esercizio. Il decreto riguarda l'amministrazione dello Stato e la gestione delle risorse pubbliche, interessando principalmente i ministeri coinvolti nella redistribuzione dei fondi. In questo caso specifico, le risorse prelevate vengono destinate al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale per l'erogazione di provvidenze a favore del personale licenziato da aziende carbosiderurgiche, rappresentando un intervento di politica sociale e occupazionale. Il prelevamento è autorizzato sia in termini di competenza che di cassa, garantendo la copertura finanziaria effettiva della spesa.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 gennaio 1983, n. 61
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 61/1983
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 gennaio 1983, n. 61
## Prelevamento di L. 940.667.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'anno finanziario 1983.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 9 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , concernente riforma di alcune norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio, con il quale è istituito, nello stato di previsione del Ministero del tesoro, un fondo di riserva per le spese impreviste per provvedere alle eventuali deficienze delle assegnazioni di bilancio rispondenti alle caratteristiche indicate nello stesso articolo; Visto l'art. 1, ultimo comma, della legge 5 novembre 1964, n. 1172 ; Visto l' art. 87 della Costituzione della Repubblica; Considerato che sul detto fondo di riserva per le spese impreviste, iscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1983, esiste la necessaria disponibilità; Vista la legge 23 dicembre 1982, n. 933 , relativa all'esercizio, in via provvisoria, del bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 1983; Sulla proposta del Ministro del tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto al cap. 6855 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1983 è autorizzato il prelevamento, in termini sia di competenza che di cassa, di complessive L. 940.667.000 che corrispondentemente si iscrivono al cap. 4572: "Somma da versare al fondo destinato all'erogazione di provvidenze a favore del personale licenziato da aziende carbosiderurgiche, ecc." dello stato di previsione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale per il medesimo anno finanziario. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 26 gennaio 1983 PERTINI GORIA Visto, il Guardasigilli: DARIDA Registrato alla Corte dei conti, addì 9 marzo 1983 Registro n. 12 Tesoro, foglio n. 339
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Il DPR 61/1983 disciplina il fondo di riserva per le spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato previsto dalla legge 468/1978 per coprire deficienze di assegnazioni di bilancio. Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento da fondi di riserva, i vincoli di competenza e cassa, e le procedure di autorizzazione dei trasferimenti tra capitoli di bilancio ministeriali.
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