Cosa autorizza il DPR 644/1958 e quali sono le modalità di prelevamento dal fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 644/1958 autorizza il prelevamento di 1.367.000.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nel bilancio dello Stato per l'esercizio finanziario 1957-58. Questo decreto si applica alla gestione del bilancio pubblico e riguarda direttamente i ministeri beneficiari dei fondi: Tesoro, Affari Esteri, Interno e Lavori Pubblici. In pratica, il decreto consente di utilizzare risorse stanziate come "cuscinetto" per fronteggiare esigenze non preventivate durante l'anno fiscale, distribuendo i fondi secondo capitoli di spesa specifici per ciascun ministero. Per i professionisti che seguono la contabilità pubblica, questo rappresenta un esempio di come lo Stato gestisce le variazioni di bilancio: il decreto richiede l'autorizzazione presidenziale, il parere del Consiglio dei Ministri e la successiva convalidazione parlamentare, seguendo il procedimento previsto dall'art. 87 della Costituzione per i decreti-legge e i decreti presidenziali in materia di spesa pubblica.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 maggio 1958, n. 644
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 644/1958
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 maggio 1958, n. 644
## Prelevazione di L. 1.367.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1957-58.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 29 luglio 1957, n. 642, 26 ottobre 1957, n. 1008 e 31 ottobre 1957, numeri 1009 e 1011 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1957-58, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 497 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1957-58, è autorizzata la prelevazione di L. 1.367.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 97. - Spese per il funzionamento, ecc L. 1.000.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 25. - Indennità, ecc. per le missio- ni, ecc........................................ L. 2.000.000 Cap. n. 71. - Spese eventuali all'estero..... " 14.000.000 Ministero dell'interno: Cap. n. 125. - Assegnazione straordinaria, ecc............................................ L. 1.000.000.000 Ministero dei lavori pubblici: Cap. n. 148. - Spese per l'apprestamento dei materiali, ecc................................. L. 300.000.000 Cap. n. 191. - Spese per l'esecuzione di altre opere pubbliche, ecc..................... " 50.000.000 ------------- L. 1.367.000.000 ------------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 17 maggio 1958 GRONCHI ZOLI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Carte dei conti, addì 3 luglio 1958 Atti del Governo, registro n. 113, foglio n. 3. - RELLEVA
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Il DPR 644/1958 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, strumento di flessibilità del bilancio dello Stato disciplinato dal Regio Decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di variazione di bilancio, prelevamenti da fondi di riserva e i procedimenti di autorizzazione della spesa pubblica straordinaria.
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