Quali sono le tasse di compensazione dovute all'importazione di prodotti secondo il DPR 683/1966 e come si applicano?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 683/1966 introduce un sistema di tasse di compensazione applicabili all'importazione di determinati prodotti, con vigenza dalla data di entrata in vigore del decreto fino al 31 ottobre 1966. Queste tasse rappresentano un meccanismo protezionistico per equilibrare le condizioni di concorrenza tra prodotti nazionali e importati, con aliquote specifiche indicate in una tabella allegata (Tabella A) che varia in base al paese di provenienza. Il decreto riguarda principalmente gli importatori e le aziende che operano nel commercio estero, nonché le amministrazioni doganali responsabili della riscossione. Per quanto concerne i paesi membri della Comunità Economica Europea, la tassa di compensazione viene riscossa solo se tali paesi non applicano a loro volta una tassa di compensazione equivalente all'esportazione degli stessi prodotti, creando così un sistema di reciprocità. Questo meccanismo era funzionale al processo di integrazione europea e alla gestione delle disparità tariffarie tra i paesi comunitari durante il periodo di transizione verso l'unione doganale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 agosto 1966, n. 683
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 683/1966
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 agosto 1966, n. 683
## Tasse di compensazione dovute all'importazione di alcuni prodotti.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 3 della legge 1 febbraio 1965, n. 13 ; Vista la tariffa dei dazi doganali d'importazione approvata con decreto del Presidente della Repubblica 26 giugno 1965, n. 723 , e successive modificazioni; Vista la legge 25 giugno 1952, n. 766 , che ratifica e dà esecuzione, tra l'altro, al Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e relativi annessi; Vista la legge 14 ottobre 1957, n. 1203 , che ratifica e dà esecuzione ai seguenti Accordi internazionali firmati a Roma il 25 marzo 1957: Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica ed Atti allegati; Trattato che istituisce la Comunità economica europea ed Atti allegati; Convenzione relativa ad alcune istituzioni comuni alle Comunità europee; Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Sentita la Commissione parlamentare, costituita a norma dell' art. 4 della legge 1 febbraio 1965, n. 13 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze, di concerto con i Ministri per gli affari esteri, per il tesoro, per il bilancio, per l'agricoltura e foreste, per l'industria ed il commercio, per il commercio con l'estero e per la marina mercantile; Decreta: Art. 1 Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 ottobre 1966, all'importazione dei prodotti indicati nell'annessa tabella A, firmata dal Ministro per le finanze, è dovuta una tassa di compensazione nella misure indicate per ciascuna provenienza nella tabella stessa. Per le provenienze dagli Stati membri della Comunita Economica Europea tale tassa sarà riscossa soltanto nel caso in cui i predetti Paesi non applichino all'esportazione dei medesimi prodotti una tassa di compensazione nella misura rispettivamente indicata nella suddetta tabella A.
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Il DPR 683/1966 disciplina le tasse di compensazione all'importazione, un istituto di diritto doganale e commerciale internazionale collegato ai dazi doganali e alle politiche protezionistiche comunitarie. Commercialisti e consulenti del commercio estero lo consultano per questioni relative a tariffe doganali, reciprocità commerciale tra Stati membri CEE e obblighi di riscossione presso le frontiere doganali.
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