Cosa autorizza il DPR 695/1957 riguardo al fondo di riserva dell'Amministrazione dei monopoli di Stato per l'esercizio 1956-57?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 695/1957 autorizza il prelevamento di 95 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dell'Azienda tabacchi, destinando questi fondi all'Amministrazione dei monopoli di Stato. Il decreto si applica specificamente all'esercizio finanziario 1956-57 e riguarda la gestione delle risorse straordinarie dell'ente pubblico che gestiva i monopoli di Stato. La norma prevede in pratica la ripartizione dei 95 milioni tra tre capitoli di spesa: 40 milioni per spese di ufficio e materiali, 45 milioni per indennità una tantum al personale senza diritto a pensione, e 10 milioni per indennità di licenziamento del personale non di ruolo. Questo decreto rappresenta un esempio di gestione amministrativa dei fondi pubblici attraverso prelievi da fondi di riserva costituiti per fronteggiare esigenze impreviste, con obbligo di comunicazione successiva al Parlamento unitamente al rendiconto consuntivo.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 luglio 1957, n. 695
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 695/1957
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 luglio 1957, n. 695
## Prelevamento dal fondo di riserva per le spese impreviste
dell'Amministrazione dei monopoli di Stato per l'esercizio
finanziario 1956-57.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 10 del regio decreto-legge 8 dicembre 1927, n. 2258 , convertito nella legge 6 dicembre 1928, n. 3474 , riguardante la costituzione dell'Amministrazione dei monopoli di Stato, modificato dall' art. 1 della legge 17 agosto 1941, n. 957 ; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Vista la legge 19 luglio 1956, n. 751 , che approva lo stato di previsione dell'entrata e quello della spesa dell'Amministrazione dei monopoli di Stato per l'esercizio finanziario 1956-57; Considerato che il fondo di riserva per le spese impreviste per l'Azienda tabacchi presenta una disponibilità di L. 5.105.570.462 sull'apposito conto corrente presso la Tesoreria centrale; Udito il parere del Consiglio di amministrazione dei monopoli di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta: È autorizzato il prelevamento di L. 95.000.000 dal fondo di riserva per le spese impreviste dell'Azienda tabacchi da versarsi all'Amministrazione dei monopoli di Stato con imputazione al capitolo 19 "Prelevamento dal fondo di riserva per le spese impreviste" dello stato di previsione dell'entrata del bilancio dell'Amministrazione medesima per l'esercizio 1956-57 e da iscriversi alla competenza dei seguenti capitoli della spesa dello stesso bilancio ed esercizio: L. 40.000.000 al cap. 22 "Spese di ufficio e di materiali di ufficio, ecc."; L. 45.000.000 al cap. 32 "Indennità una volta tanto a coloro che non hanno diritto a pensione, ecc."; L. 10.000.000 al cap. 33 "Indennità di licenziamento al personale non di ruolo". Questo decreto sarà comunicato al Parlamento unitamente al rendiconto consuntivo dell'Amministrazione dei monopoli di Stato per l'esercizio 1956-57. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 10 luglio 1957 GRONCHI ZOLI - ANDREOTTI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 9 agosto 1957 Atti del Governo, registro n. 107, foglio n. 21. - CARLOMAGNO
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Il DPR 695/1957 disciplina il prelevamento da fondi di riserva per spese impreviste dell'Amministrazione dei monopoli di Stato, istituto pubblico storico. La norma è rilevante per chi studia la gestione dei fondi pubblici, i bilanci degli enti pubblici economici e la ripartizione delle risorse tra capitoli di spesa. Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici consultano questa tipologia di decreti per comprendere i meccanismi di autorizzazione delle spese straordinarie e la contabilità pubblica dell'epoca.
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