Cosa autorizza il DPR 700/1956 e quali sono le destinazioni dei fondi prelevati dalla riserva per spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 700/1956 autorizza il prelevamento di 373.858.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nel bilancio del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1955-56. Questo decreto rappresenta uno strumento di gestione della finanza pubblica che consente di utilizzare fondi accantonati per fronteggiare esigenze non preventivate durante l'anno fiscale. Il prelevamento viene ripartito tra diversi ministeri (Tesoro, Affari Esteri, Interno, Trasporti, Industria e Commercio, Marina Mercantile) secondo specifiche necessità amministrative. Le risorse sono destinate a varie finalità: indennità di missione all'estero, fitti di locali, paghe di operai giornalieri, sussidi straordinari per ferrovie e servizi di trasporto, restituzione di penalità pecuniarie e compensi per commissioni speciali. Il decreto, sottoposto a controllo della Corte dei Conti e presentato al Parlamento per la convalidazione, rappresenta un esempio di gestione flessibile del bilancio dello Stato attraverso fondi di riserva costituiti per fronteggiare situazioni impreviste.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 giugno 1956, n. 700
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 700/1956
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 giugno 1956, n. 700
## Prelevamento di L. 373.858.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'esercizio finanziario 1955-56.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87 - quarto e quinto comma - della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 8 agosto 1955, n. 770 e 31 ottobre 1955, numeri 965, 966, 971, 972 e 975 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1955-56, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 531 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1955-56, è autorizzata la prelevazione di L. 373.858.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 50-bis (di nuova istituzione). - In- dennita e rimborso delle spese di trasporto per le missioni all' estero effettuate dal personale ad- detto ai Gabinetti ed alle Segreterie particolari della Presidenza del Consiglio dei Ministri....... L. 1.000.000 Cap. n. 109. - Fitto di locali................ " 10.000.000 Cap. n. 607-bis (di nuova istituzione). - In- dennita e rimborso delle spese di trasporto per le missioni all'estero effettuate dal personale...... " 750.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 26. - Indennita e rimborso delle spese di trasporto per le missioni all'estero........... " 3.570.000 Cap. n. 35. - Fitto di locali ad uso dell' Am- ministrazione centrale e degli uffici periferici.. " 11.500.000 Cap. n. 122-bis (di nuova istituzione). - Pa- ghe ed altri assegni fissi agli operai giornalieri da assumere con contratto di diritto privato, per esigenze relative ai servizi dell' emigrazione ( art. 3 della legge 26 febbraio 1952, n. 67 )...... " 27.000.000 Cap. n. 122-ter (di nuova istituzione).- Oneri previdenziali a carico dell' Amministrazione sugli assegni corrisposti agli operai giornalieri da as- sumere con contratto di diritto privato, ai sensi dell' art. 3 della legge 26 febbraio 1952, n. 67 , per esigenze relative ai servizi dell'emigrazione. " 3.000.000 Ministero dell'interno: Cap. n. 34. - Fitto di locali................. " 17.500.000 Cap. n. 75. - Spese confidenziali per la pre- venzione, ecc..................................... " 10.000.000 Cap. n. 109-ter (di nuova istituzione, sotto la nuova rubrica di parte straordinaria "Spese- per la Commissione di cui all'art. 6, primo comma, della legge 9 aprile 1953, n. 297 , modificato dal- l' art. 2 della legge 20 giugno 1955, n. 555 , con- cernente provvedimenti a favore della citta di Napoli"). - Compensi speciali in eccedenza, ai- limiti stabiliti per il lavoro straordinario da corrispondersi a funzionari ed impiegati dell' Am- ministrazione dell' interno e di altre Amministra- zioni dello Stato per prestazioni eccezionali con- nesse con i lavori della Commissione di cui al- l' art. 6 della legge 9 aprile 1953, n. 297 , modi- ficato dall' art. 2 della legge 20 giugno 1955, n. 555, concernente provvidenze a favore della citta di Napoli (art. 6 del decreto legislativo Presidenziale 27 giugno 1946, n. 19).............. " 2.500.000 Cap. n. 109-quater (di nuova istituzione). - Indennita di missione e rimborso spese di viaggio ai componenti la Commissione...................... " 2.500.000 Cap. n. 109-quinquies (di nuova istituzione). - Compensi per indagini e studi ai componenti la Commissione, estranei all 'Amministrazione dello Stato............................................. " 800.000 Ministero dei trasporti: Cap. n. 50. - Sussidi straordinari di eserci- zio, ecc. Spese diverse per ferrovie, tramvie, servizi automobilistici e di navigazione interna.. " 250.000.000 Ministero dell'industria e del commercio: Cap. n. 157-bis (di nuova istituzione). - Som- ma occorrente per la restituzione delle penalità pecuniarie inflitte dalle cessate Commissioni pro- vinciali dei consumi e prezzi dello pseudo governo repubblicano e per la corresponsione del controva- lore di merci sequestrate, a seguito di intervenu- te sentenze assolutorie a norma del decreto le- gislativo del Capo provvisorio dello Stato 18 gen- naio 1947, n. 21.................................. " 9.738.000 Ministero della marina mercantile: Cap. n. 14-bis (di nuova istituzione). - Paghe al personale giornaliero da assumere con contratto di diritto privato (art. 3 della legge 26 febbraio 1952, n. 67)...................................... " 24.000.000 ----------- L. 373.858.000 ----------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 11 giugno 1956 GRONCHI SEGNI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: MORO Registrato alla Corte dei conti, addì 17 luglio 1956 Atti del Governo, registro n. 99, foglio n. 94. - CARLOMAGNO
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Il DPR 700/1956 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio pubblico utilizzato per esigenze straordinarie e non preventivate. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico-amministrativo consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento da fondi di riserva, la ripartizione tra capitoli di bilancio e le procedure di convalidazione parlamentare. Il decreto esemplifica come la contabilità dello Stato gestisce la flessibilità di bilancio attraverso accantonamenti preventivi e loro utilizzo secondo le necessità amministrative effettive.
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