Quali sono le modalità e le destinazioni del prelevamento di 672 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste nel 1980?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 703/1980 autorizza il prelevamento di 672 milioni di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste, istituito presso il Ministero del tesoro per far fronte a deficienze nelle assegnazioni di bilancio. Il prelevamento è autorizzato sia in termini di competenza che di cassa, il che significa che i fondi possono essere utilizzati sia contabilmente che effettivamente. Le risorse vengono ripartite tra diversi ministeri per coprire spese specifiche ritenute impreviste: il Ministero delle finanze riceve la quota maggiore (300 milioni) per indennità di missione, seguito dal Ministero degli affari esteri (150 milioni) per spese di cerimoniale, e il Ministero della sanità (100 milioni) per fitti di locali. Gli importi minori sono destinati a spese di rappresentanza, viaggi ministeriali e altre missioni all'estero presso vari dicasteri. Questo strumento rappresenta un meccanismo di flessibilità di bilancio che consente al Governo di affrontare esigenze finanziarie non preventivate durante l'esercizio, previa verifica della disponibilità nel fondo e su proposta del Ministro del tesoro.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 ottobre 1980, n. 703
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 703/1980
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 ottobre 1980, n. 703
## Prelevamento di L. 672.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'anno finanziario 1980.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 9 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , concernente riforma di alcune norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio, con il quale è istituito, nello stato di previsione del Ministero del tesoro, un fondo di riserva per le spese impreviste per provvedere alle eventuali deficienze delle assegnazioni di bilancio rispondenti alle caratteristiche indicate nello stesso articolo; Visto l' art. 87 della Costituzione della Repubblica; Visto l' art. 23 della legge 30 aprile 1980, n. 149 , relativa al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 1980 e bilancio pluriennale per il triennio 1980-82; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1980 esiste la necessaria disponibilità; Sulla proposta del Ministro del tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto al cap. 6855 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1980 è autorizzato il prelevamento, in termini sia di competenza sia di cassa, di complessive L. 672.000.000 che si iscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione per il detto anno finanziario: Ministero del tesoro: Cap. 4402.- Spese di rappresentanza . . . . . . . . . . L. 10.000.000 Ministero delle finanze: Cap. 5308. - Indennità, ecc. per missioni, ecc. . . . L. 300.000.000 Ministero degli affari esteri: Cap. 1115. - Spese di cerimoniale, ecc . . . . . . . . L. 150.000.000 Ministero della pubblica istruzione: Cap. 5202. - Indennità, ecc. per missioni all'estero . L. 20.000.000 Ministero del commercio con l'estero: Cap. 1006. - Indennità, ecc. per missioni all'estero . L. 15.000.000 Cap. 1021. - Indennità, ecc. per missioni all'estero . L. 40.000.000 Ministero della sanità: Cap. 1097. - Fitto di locali, ecc. . . . . . . . . . . L. 100.000.000 Ministero del turismo e dello spettacolo: Cap. 1002. - Spese per i viaggi del Ministro, ecc . . . L. 15,000.000 Cap. 1005. - Indennità, ecc. per missioni, ecc. . . . . L. 5.000.000 Cap. 1006. - Indennità, ecc. per missioni, ecc. . . . . L. 4.000.000 Cap. 1020. - Indennità, ecc. per missioni all'estero. . L. 3.000.000 Cap. 1082. - Spese di rappresentanza, ecc . . . . . . . L. 10.000.000 Totale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 672.000.000 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 ottobre 1980 PERTINI PANDOLFI Visto, il Guardasigilli: SARTI Registrato alla Corte dei conti, addì 29 ottobre 1980 Atti di Governo, registro n. 30, foglio n. 20
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Il decreto riguarda il fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato disciplinato dalla legge 468/1978 sulla contabilità generale dello Stato. È rilevante per chi segue la gestione della finanza pubblica, i trasferimenti di fondi tra capitoli di bilancio e l'utilizzo di fondi di dotazione per coprire deficienze di assegnazioni, aspetti centrali nella programmazione finanziaria statale e nella contabilità pubblica.
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