Qual è l'oggetto del DPR 723/1965 e quali tariffe doganali sostituisce?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 723/1965 approva una nuova tariffa dei dazi doganali d'importazione, emanata dal Governo in base alla delega conferita dalla legge 1° febbraio 1965, n. 13. Questo decreto rappresenta un aggiornamento normativo significativo nel sistema tariffario italiano, allineando la disciplina nazionale alle convenzioni internazionali sulla nomenclatura doganale e agli obblighi derivanti dall'appartenenza alle Comunità europee. La nuova tariffa sostituisce integralmente la precedente tariffa allegata al DPR 21 dicembre 1961, n. 1339 con le sue successive modificazioni, nonché la tariffa doganale comune delle Comunità europee del 1960. L'entrata in vigore del decreto comporta l'abrogazione delle tariffe precedenti e l'applicazione della nuova disciplina a tutti i dazi d'importazione. Per le aziende importatrici e gli operatori del commercio estero, questo significa l'adeguamento dei costi di importazione secondo le nuove aliquote tariffarie, con effetti diretti sulla determinazione dei prezzi di acquisto delle merci dall'estero e sulla competitività commerciale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 giugno 1965, n. 723
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 723/1965
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 giugno 1965, n. 723
## Approvazione della nuova tariffa dei dazi doganali d'importazione.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 1 febbraio 1965, n. 13 , che delega il Governo ad emanare una nuova tariffa dei dazi doganali; Vista la legge 31 ottobre 1952, n. 1976 , che ratifica e dà esecuzione, tra l'altro, alla Convenzione sulla Nomenclatura per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali e relativo annesso, firmata dall'Italia a Bruxelles l'11 gennaio 1951; Vista la legge 25 aprile 1957, n. 358 , che ratifica e dal esecuzione al Protocollo di ratifica alla Convenzione di Bruxelles del 15 dicembre 1950 sulla Nomenclatura per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali, firmato a Bruxelles il 1 luglio 1955; Vista la legge 25 giugno 1952, n. 766 , che ratifica e dà esecuzione, tra l'altro, al Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e relativi annessi, firmato dall'Italia a Parigi il 18 aprile 1951; Vista la legge 14 ottobre 1957, n. 1203 , che ratifica e dà esecuzione ai seguenti Accordi internazionali firmati a Roma il 25 marzo 1957 Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica ed Atti allegati; Trattato che istituisce la Comunità economica europea ed Atti allegati; Convenzione relativa ad alcune istituzioni comuni alle Comunità europee; Vista la legge 28 luglio 1962, n. 1002 , che ratifica e dà esecuzione agli Accordi internazionali firmati ad Atene il 9 luglio 1961 e agli Atti connessi, relativi all'Associazione tra la Comunità economica europea e la Grecia; Vista la Decisione del Consiglio dei Ministri della Comunità economica europea del 25 febbraio 1964, relativa alla Associazione dei Paesi e territori d'oltremare alla predetta Comunità; Vista la legge 20 maggio 196-1, n. 406, che ratifica e dà esecuzione agli Accordi internazionali firmati a Yaouadè il 20 luglio 1963 e agli Atti connessi, relativi al l'Associazione tra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio associati a tale Comunità, Vista la legge 15 ottobre 1964, n. 959 , che ratifica e (dà esecuzione agli Accordi internazionali firmati in Ankara il 12 settembre 1963 e agli Atti connessi, relativi all'Associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia; Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Sentita la Commissione parlamentare, costituita a norma dell'art. 4 della legge 1ª febbraio 1965, n. 13; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze, di concerto con i Ministri per gli affari esteri, per il tesoro, per il bilancio, per l'agricoltura e foreste, per l'industria ed il commercio, per il commercio con l'estero e per l'area mercantile; Decreta: Art. 1 È approvata l'annessa tariffa dei dazi doganali d' importazione, che sostituisce, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, la tariffa dei dazi doganali d'importazione allegata al decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1961, n. 1339 , e successive aggiunte e modificazioni, nonchè la tariffa doganale comune delle Comunità europee allegata al decreto del Presidente della Repubblica 24 dicembre 1960, n. 1581 , e successive aggiunte e modificazioni.
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Il DPR 723/1965 è il riferimento normativo per la tariffa doganale italiana e riguarda direttamente dazi doganali d'importazione, nomenclatura tariffaria e classificazione delle merci secondo le convenzioni internazionali. Commercialisti, doganieri e operatori del commercio estero lo consultano per determinare le aliquote applicabili, gli obblighi tributari all'importazione e l'armonizzazione con la Comunità economica europea, considerando anche gli accordi di associazione con Grecia, Turchia e Stati africani.
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