Decreto del Presidente della Repubblica
Contabilità
Decreto del Presidente della Repubblica 757/1958
Assegnazioni di fondi agli stati di previsione di taluni Ministeri, per l'esercizio finanziario 1957-58, a norma dell'art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato (4° provvedimento).
Quali sono le assegnazioni di fondi previste dal DPR 757/1958 per i vari Ministeri nell'esercizio finanziario 1957-58?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 757/1958 è un decreto di natura contabile che autorizza variazioni in aumento degli stanziamenti di bilancio per diversi Ministeri relativi all'esercizio finanziario 1957-58. Si applica alle amministrazioni centrali dello Stato e riguarda principalmente l'integrazione di fondi per spese di personale (stipendi, retribuzioni, assegni personali) e oneri previdenziali. Il decreto, emanato dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro del Tesoro e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, rappresenta il quarto provvedimento di questo tipo per l'anno fiscale considerato. Le assegnazioni interessano il Ministero del Tesoro, delle Finanze, di Grazia e Giustizia, degli Affari Esteri, della Pubblica Istruzione e dei Lavori Pubblici, per un importo complessivo di circa 7,67 miliardi di lire. Tali variazioni erano necessarie per coprire esigenze di spesa non previste nel bilancio iniziale, in particolare per vincite al lotto, restituzioni fiscali e integrazione di stipendi e contributi previdenziali del personale pubblico.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 giugno 1958, n. 757
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 757/1958
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 giugno 1958, n. 757
## Assegnazioni di fondi agli stati di previsione di taluni Ministeri,
per l'esercizio finanziario 1957-58, a norma dell'art. 41, primo
comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440,
sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale
dello Stato (4° provvedimento).
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Viste le leggi 29 luglio 1957, numeri 642 e 643; 31 ottobre 1957, numeri 1009, 1010, 1011 e 1013 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Negli stati di previsione della spesa dei Ministeri sottoindicati per l'esercizio finanziario 1957-58, sono introdotte le seguenti variazioni in aumento: Ministero del tesoro: Cap. n. 39. - Retribuzioni, ecc. . . . . . . . . . . . . L. 1.000.000 Cap. n. 81. - Stipendi, ecc. . . . . . . . . . . . . . L. 133.300.000 Cap. n. 89. - Assegni personali, ecc. . . . . . . . . . L. 15.000.000 Cap. n. 382. - Stipendi, ecc. . . . . . . . . . . . . . L. 90.000.000 Cap. n. 393. - Assegni personali, ecc . . . . . . . . . L. 40.000.000 Cap. n. 442. - Assegni personali, ecc. . . . . . . . . L. 200.000.000 Ministero delle finanze: Cap. n. 68. - Vincite al lotto . . . . . . . . . . . L. 2.500.000.000 Cap. n. 243. - Restituzioni e rimborsi . . . . . . . . L. 750.000.000 Cap. n. 244. - Restituzioni e rimborsi, ecc. . . . . . L. 100.000.000 Cap. n. 321. - Restituzioni e rimborsi . . . . . . . . L. 770.000.000 Ministero di grazia e giustizia: Cap. n. 27. - Pensioni, ecc. . . . . . . . . . . . . . L. 700.000.000 Ministero degli affari esteri: Cap. n. 50. - Pensioni, ecc . . . . . . . . . . . . . . L. 20.000.000 Ministero della pubblica istruzione: Cap. n. 49. - Stipendi, ecc. . . . . . . . . . . . . L. 1.500.000.000 Cap. n. 50. - Oneri previdenziali, ecc. . . . . . . . . L. 54.000.000 Cap. n. 82. - Oneri previdenziali, ecc . . . . . . . . L. 229.000.000 Cap. n. 94. - Oneri previdenziali, ecc. . . . . . . . . L. 46.214.000 Cap. n. 111. - Oneri previdenziali, ecc. . . . . . . . . L. 2.000.000 Cap. n. 120. - Oneri previdenziali, ecc. . . . . . . . . . L. 540.000 Cap. n. 143. - Oneri previdenziali, ecc. . . . . . . . L. 201.000.000 Cap. n. 251. - Oneri previdenziali, ecc. . . . . . . . . L. 5.000.000 Cap. n. 275. - Oneri previdenziali, ecc. . . . . . . . . L. 5.224.000 Ministero dei lavori pubblici: Cap. n. 6. - Stipendi, ecc . . . . . . . . . . . . . . L. 190.000.000 Cap. n. 7. - Stipendi, ecc. . . . . . . . . . . . . . . L. 75.000.000 Cap. n. 16. - Oneri previdenziali, ecc . . . . . . . . . L. 3.000.000 Cap. n. 20. - Oneri previdenziali, ecc. . . . . . . . . L. 27.000.000 Cap. n. 23. - Retribuzioni, ecc . . . . . . . . . . . . L. 15.000.000 ------------- L. 7.672.278.000 ------------- Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 giugno 1958 GRONCHI ZOLI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 2 agosto 1958 Atti del Governo, registro n. 113, foglio n. 132. - DI PRETORO
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Il DPR 757/1958 è uno strumento di variazione di bilancio utilizzato per modificare gli stanziamenti di previsione secondo l'articolo 41 del Regio Decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato. Commercialisti e revisori dei conti consultano questi decreti per comprendere le dinamiche di gestione del patrimonio pubblico, le procedure di autorizzazione della spesa e i principi di contabilità dello Stato. Il decreto esemplifica il meccanismo delle variazioni di bilancio in aumento, fondamentale per la gestione della finanza pubblica italiana nel dopoguerra.
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