Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 787/1970 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 787/1970 autorizza il prelevamento di 2.500.000.000 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato per l'anno finanziario 1970. Questo fondo rappresenta uno strumento di flessibilità di bilancio che consente al Governo di far fronte a esigenze straordinarie e impreviste durante l'esercizio finanziario, senza dover ricorrere a modifiche legislative complesse. Il decreto, emesso dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro del Tesoro e previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, redistribuisce le risorse verso tre capitoli di spesa specifici: il Ministero dell'Interno riceve 2.200.000.000 lire (500 milioni per contributi ai comuni e province in caso di eventi eccezionali, e 1.700 milioni per l'integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza), mentre il Ministero dei Lavori Pubblici riceve 300.000.000 lire per l'apprestamento di materiali e interventi urgenti in caso di calamità pubbliche. Il decreto prevede che sia sottoposto a convalidazione parlamentare successiva, garantendo il controllo democratico su questa spesa straordinaria, e viene registrato presso la Corte dei conti per la relativa revisione contabile.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 ottobre 1970, n. 787
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 787/1970
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 ottobre 1970, n. 787
## Prelevamento di lire 2.500.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'anno finanziario 1970.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l' art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 24 dicembre 1969, n. 986 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1970, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 3522 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1970, è autorizzato il prelevamento di L. 2.500.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione, per il detto anno finanziario: Ministero dell'interno: Cap. n. 1181. - Contributi e sovvenzioni a favore dei comuni e delle province per eventi eccezionali, ecc. . . . . . . . . . . . . . L. 500.000.000 Cap. n. 2487. - Assegnazione straordinaria per l'integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza, ecc. . . . . . . . . . . . " 1.700.000.000 Ministero dei lavori pubblici: Cap. n. 5875. - Spese per lo apprestamento dei materiali e per le necessita più urgenti in caso di pubbliche calamità, ecc. . . . . . . . " 300.000.000 ------------- L. 2.500.000.000 ------------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 3 ottobre 1970 SARAGAT COLOMBO - FERRARI AGGRADI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 6 novembre 1970 Atti del Governo, registro n. 238, foglio n. 36. - GRECO
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 787/1970 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPR 787/1970 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato disciplinato dal regio decreto 2440/1923 e dalla Costituzione (art. 87). Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici e amministrazioni locali consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di finanziamento straordinario, le procedure di prelevamento da fondi di riserva e i vincoli di destinazione delle risorse per interventi di protezione civile e assistenza sociale.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.