Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 82/1980 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 82/1980 autorizza il prelevamento di 1.347.588.733 lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato, istituito presso il Ministero del Tesoro per l'anno finanziario 1980. Questo fondo, disciplinato dall'articolo 9 della legge 468/1978, rappresenta uno strumento di flessibilità di bilancio destinato a coprire esigenze finanziarie non preventivabili al momento della redazione del bilancio annuale. Nel caso specifico, le risorse prelevate vengono destinate al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale per finanziare provvidenze a favore del personale licenziato da aziende carbosiderurgiche, rappresentando quindi un intervento di politica sociale e occupazionale. Il decreto costituisce un atto amministrativo di natura contabile che consente la riallocazione di risorse tra capitoli di bilancio diversi, garantendo sia la copertura in termini di competenza che di cassa, secondo i principi della contabilità generale dello Stato.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 febbraio 1980, n. 82
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 82/1980
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 febbraio 1980, n. 82
## Prelevamento di L. 1.347.588.733 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'anno finanziario 1980.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 9 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , concernente riforma di alcune norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio, con il quale è istituito, nello stato di previsione del Ministero del tesoro, un fondo di riserva per le spese impreviste per provvedere alle eventuali deficienze delle assegnazioni di bilancio rispondenti alle caratteristiche indicate nello stesso articolo; Visto l'art. 1, ultimo comma, della legge 5 novembre 1964, n. 1172 ; Visto l' art. 87 della Costituzione della Repubblica; Considerato che sul detto fondo di riserva per le spese impreviste, iscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1980, esiste la necessaria disponibilità; Vista la legge 24 dicembre 1979, n. 647 , relativa all'esercizio, in via provvisoria, del bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 1980; Sulla proposta del Ministro del tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto al cap. 6855 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1980 è autorizzato il prelevamento, in termini sia di competenza che di cassa, di complessive L. 1.347.588.733 che corrispondentemente si iscrivono al cap. 4572: "Somma da versare al Fondo destinato all'erogazione di provvidenze a favore del personale licenziato da aziende carbosiderurgiche, ecc." dello stato di previsione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale per il medesimo anno finanziario. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 20 febbraio 1980 PERTINI PANDOLFI Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 20 marzo 1980 Atti di Governo, registra n. 26, foglio n. 21
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Il DPR 82/1980 riguarda il fondo di riserva per le spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato disciplinato dalla legge 468/1978 sulla riforma della contabilità generale. È rilevante per chi gestisce la contabilità pubblica, in particolare per comprendere i meccanismi di prelevamento da fondi di riserva, la gestione della competenza e della cassa nel bilancio dello Stato, e gli interventi di politica sociale finanziati attraverso riallocazioni di risorse tra ministeri.
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