Qual è lo scopo del Decreto del Presidente della Repubblica 83/1948 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 83/1948, emanato il 29 gennaio 1948, autorizza la quinta prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste dell'esercizio finanziario 1947-48. Si tratta di uno strumento di bilancio che consente al Governo di destinare risorse a spese non preventivate durante l'anno fiscale, prelevando da un fondo di riserva appositamente costituito presso il Ministero del Tesoro. In questo caso specifico, vengono prelevate 29 milioni di lire dal capitolo 338 dello stato di previsione della spesa. Le risorse sono destinate a due finalità principali: 20 milioni di lire al Ministero degli Affari Esteri per sussidi alle famiglie delle vittime dell'eccidio di Mogadiscio, e 9 milioni di lire al Ministero della Pubblica Istruzione per assegni alle Accademie e ai Corpi scientifici e letterari. Questo decreto rappresenta un meccanismo di flessibilità gestionale del bilancio dello Stato, permettendo di fronteggiare esigenze straordinarie e impreviste durante l'esercizio finanziario. La procedura prevede il coinvolgimento del Consiglio dei Ministri e la proposta del Ministro del Tesoro, garantendo un controllo politico e amministrativo sulle prelevazioni dal fondo di riserva.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 gennaio 1948, n. 83
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 83/1948
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 gennaio 1948, n. 83
## Quinta prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste per
l'esercizio finanziario 1947-48.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visti i decreti legislativi del Capo provvisorio dello Stato 30 giugno 1947, n. 542 , 22 agosto 1947, n. 807 e 27 dicembre 1947, n. 1446 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1947-1948, sono disponibili lire 192.760.000; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 338 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1947-1948, è autorizzata una quinta prelevazione di lire 29.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti, stati di previsione della spesa per l'indicato esercizio finanziario: Ministero degli affari esteri: Cap. n. 74-bis (di nuova istituzione). - Sussidi alle famiglie delle vittime dell'eccidio di Mogadiscio............... L. 20.000.000 Ministero della pubblica istruzione: Cap. n. 134. - Assegni alle Accademie e ai Corpi scientifici e letterari, ecc.. " 9.000.000 ---------- Totale...... L. 29.000.000 ---------- Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 29 gennaio 1948 DE NICOLA DE GASPERI - DEL VECCHIO Visto, il Guardasigilli: GRASSI Registrato alla Corte dei conti, addì 25 febbraio 1948 Atti del Governo, registro n. 17, foglio n. 157. - FRASCA
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Il Decreto 83/1948 riguarda il fondo di riserva per le spese impreviste, uno strumento di bilancio dello Stato disciplinato dal regio decreto 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato. Commercialisti e esperti di diritto amministrativo consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di gestione straordinaria delle risorse pubbliche, le prelevazioni dal fondo di riserva e i procedimenti di variazione di bilancio durante l'esercizio finanziario.
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